Silvia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/11/2017

Torino

Gelosia e inadeguatezza

Buonasera,
ho 39 anni e frequento da poco più di due un uomo di 44. Io ho avuto due relazioni importanti -di cui una convivenza- e lui una lunga storia da cui è nata una figlia ora quasi adolescente e un'altra convivenza. Quest'ultima situazione è per me fonte di grande sofferenza...
Per volontà più sua che mia, il nostro rapporto è stato impostato su ciò che veniva giorno per giorno, senza aspettative particolari; abbiamo infatti avuto due pause di riflessione -volute da lui- per divergenze rispetto a ciò che ci aspettavamo dalla storia.
Da diversi mesi lui è più affettuoso e vicino e avevo sentito il legame rafforzarsi; verso Giugno, infatti, in occasione di una breve vacanza all'estero, gli ho manifestato la mia volontà di convivere e avere una famiglia insieme. Lui non ha detto di no, mi ha speigato che per ora non se la sente ma non esclude quest'eventualità per un futuro.
Da lì ho iniziato a sentirmi progressivamente sempre peggio; da Settembre, in particolare, ho iniziato a pensare ossessivamente alla seconda persona con cui ha convissuto; è una ragazza di 15 anni più giovane, molto carina, con la quale, nonostante il fallimento della relazione con la madre della figlia e questa stessa, ha deciso di andare a convivere da subito e verso la quale non ha avuto nessuna delle resistenze che ha invece manifestato a me. Sono entrata nell'inferno della competizione con questa ragazza; giovane, bella, in grado di conquistare il mio uomo in cinque minuti e di vincerne le paure. Lei ha subito conosciuto la sua famiglia d'origine, cosa che ha invece reso necessario, a me, moltissimo tempo; per non parlare della figlia...
Ogni giorno mi sento peggio, mi sento svalutata, gelosa, inadeguata; nonostante abbia impiegato tutte le mie energie in questo rapporto e per dimostrarmi degna di fiducia (entrambe le relazioni del mio partner si sono concluse con abbandono da lui subito perché entrambe si sono innamorate di un altro uomo), ora mi sento sempre più distante. Non ho voglia di sentirlo, vederlo, il contatto fisico mi scatena quasi rabbia perché lo immagino con lei e penso di non essere mai abbastanza; confesso che sto seriamente pensando di chiudere il rapporto. Mi scuso per le informazioni un po' confuse. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 07/11/2017 - 17:13

Gentile Silvia,
Mi dispiace per quello che sta passando. Le chiederei di ragionare se questo rapporto la soddisfa o se, come sembra, lei vorrebbe qualcosa in più che quest'uomo non riesce a darle.
Credo che il suo pensiero continuo rispetto alla scorsa convivenza di lui sia dovuto ad un'insicurezza di fondo nella relazione. Dubito che lui sia ancora legato a lei o comunque non ci sono elementi per pensare al contrario. Tenga presente che proprio perché è stato forse frettoloso in questo e nei precedenti rapporti ora vorrebbe andare più con calma. Questi tempi però potrebbero non essere adatti per lei.
Le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo per fare chiarezza circa i suoi sentimenti e i suoi desideri.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)