veronica domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/10/2017

L'Aquila

Mio marito non vuole il secondio bambino

Salve dottore,è la prima volta che scrivo e sono davvero ma dico davvero sconfortata.Io e mio marito abbiamo una splendida bambina di 5 anni,avuta per caso dopo un anno di fidanzamento ed è stata una lotta perché lui all'inizio non la voleva era ancora all università.Adesso abbiamo 28 anni una casa nostra di proprietà, lui un buon lavoro ed ama profondamente la bambina ..io mi do da fare facendo dei lavori da qualche ora al giorno.Come mai prima sento il bisogno di dare alla mia bimba un fratello/sorella e lei spesso me lo chiede tanto da dire che a natale vuole solo che la cicogna glielo mandi...ma mio marito è irremovibile.Appena apro il discorso inizia a dire che ancora tiro fuori questa storia ,che rimarremo solo con la bimba ecc...lui è figlio unico, ed è stato bene cosi nella vita.In poche parole ha avuto tutto sotto al c...ma io giorno er giorno vedo quanto ha sul groppone delle responsabilità dei genitori,nonni ecc essendo figlio unico.A me fa male il cuore giuro,vedo mia figlia avvicinarsi sempre ad altri bambini guardando i fratellini,e commentando quanto siano adorabili..poi la sera rincasiamo sole dopo il pomeriggio io e lei e si sente il peso della solitudine della mia bambina,che non è una bambina egoista anzi..ama condividere le sue cose e vorrebbe sempre giocare con qualcuno.Lui dal canto suo non si fa mancare nulla e nn ci fa mancare nulla ma io sento che si sta creando un muro.Dottore non sto attraversando un periodo favoloso per questo motivo e mi è nata una sorta di gelosia verso le mamme che aspettano il secondogenito e che i mariti si sono lasciati coinvolgere tranquillamente in questa cosa...e me ne vergogno tantissimo.Mi sotterrerei...da persona qualificata ed imparziale le chiedo un consiglio sincero di cosa fare e come comportarmi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Patrizia Pezzolo Inserita il 27/10/2017 - 11:27

Savona
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Cara Veronica,
il suo messaggio merita grande attenzione. La sua situazione, anche se con modalità differenti ogni volta, può essere frequente. In tutti i casi va però trattata con grande delicatezza e riguardo per i dettagli. Proverò per tanto, nei limiti dei mezzi ora a disposizione, ad aiutarla quanto più mi è possibile. In primo luogo lei parla di sconforto. Si sente quindi in un momento di fragilità e senza il giusto conforto e, nel caso specifico, il supporto di suo marito. E' una situazione per Lei molto difficile, lo immagino. Ci sono però due dati importanti. Avete entrambi 28 anni giusto? E una bambina di 5 anni, splendida, nata dal vostro amore. Questa bambina non è stata apparentemente desiderata, cercata ma è stata concepita per caso, un caso non atteso in particolare da suo marito. Il risultato pratico però è che la bambina non solo è nata ma oggi è amatissima da entrambi. Vede anche quando si dice di non volere qualcosa non significa necessariamente che non ci sia un desiderio inconscio e che questo desiderio inconscio non vada magari nella direzione opposta. Forse qualcosa di questo desiderio inconscio pian piano si è aperto, una volta che la bambina è arrivata, con lei, è nato anche l'amore. Non deve dimenticare però che a livello della consapevolezza e a livello pratico, per suo marito, deve essere stato un vero e proprio trauma!!! Era solo un ragazzo poco più che ventenne, fidanzato unicamente da un anno, magari con la prospettiva di laurearsi con calma e poi magari viaggiare e tanto altro. Di punto in bianco invece fine del film!!! Laurea in fretta e furia, ammesso che sia stato possibile?! Ecc. In ogni caso nel giro di poco è diventato padre, ha dovuto trovare un lavoro, mettere su casa e sposarsi. Forse suo marito tutto questo lo desiderava ma certamente non in quel momento. E' dovuto quindi passare per una forzatura. Ha fatto delle cose e forse ne ha avvertito più il peso che non il desiderio…non che non ci fosse…ma magari non poteva sentirlo, così ha semplicemente fatto il suo dovere. Allora, la prego non cerchi di far passare suo marito, due volte, per la stessa forzatura. Altrimenti sì, il rischio è, come Lei dice, che si crei un muro. Provi, questa volta, a regalargli un po' di tempo. A dare a suo marito, per la prima volta, la possibilità di sentirlo, se ci saranno le condizioni, questo desiderio. Siete giovani e un po' di tempo c'è per davvero. Naturalmente c'è anche Lei. C'è anche il suo di desiderio di una seconda maternità che, al contrario, è fortissimo. Credo che le sarebbe utile parlarne con uno psicologo o uno psicoterapeuta per comprendere meglio la natura del suo desiderio e viverlo con più serenità, libera dall'urgenza e dalla tristezza. Forse solo così Lei potrebbe trovare la spontaneità per stare accanto a suo marito in modo diverso e vivere questo momento con più gioia, serenità e appagamento per quanto ha già costruito. In ultimo, non lo dimentico, c'è la sua meravigliosa bambina. Chissà come si chiama? Vuole un fratellino o una sorellina?! In realtà ancora non può sapere veramente di cosa si tratta, può però intanto costruire delle amicizie…forse vedere più spesso gli amichetti con cui giocare e scoprire, nel frattempo, che si possono costruire amicizie “fraterne”... Poi si vedrà!
Faccio i miei migliori auguri a Lei e alla sua Famiglia.
Mi tenga informata, se vuole.
Cordialmente,
dott.ssa Patrizia Pezzolo.