Kristina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/03/2017

Disturbo relazionale alienante

Sono una ragazza di 21 anni e sono cresciuta senza un padre con una madre che non sapeva scegliere i suoi partner.. ha convissuto con un uomo per dieci anni e la cosa mi ha segnato perché litigavo spesso con lui ed era una persona molto pesante e problematica.
Vivo a londra con il mio fidanzato da un anno e qualche mese e sto riscontrando dei problemi relazionali gravi con ogni persona che mi circonda da ormai un paio d anni. Penso che tutti mi giudichino e che sono inferiore a loro e che sbaglio ogni cosa. Non riesco a scherzare e prendere alla leggera quello che le persone mi dicono e soprattutto il mio ragazzo.
Ieri sera sono tornata da una vacanzina di una settimana a milano per vedere le mie amiche e loro sembravano cosi spensierate, si dicevano tutto senza pensarci e scherzavano l una con l altra. Se provavo a scherzare io mi riusciva difficile, umiliante e non divertente. Tornando a londra dal mio fidanzato mi aspettavo che mi salutasse con gioia e entusiasmo e mi ringraziasse per tutte le cosine e i doni che gli ho portato e non mi è sembrato di sentire un grazie e gliel ho rinfacciato. Venendo da un brutto e lungo periodo di liti, lui mi dice: "ho visto un sacco di eventi e feste a cui andare e non so se mi va o no perché molte volte quando uscivamo io e te si finiva sempre in litigio e vorrei invece che stessimo tranquilli" io me la sono presa perché mi sembrava che nelle ultime settimane andasse tutto abbastanza bene e ho frainteso che quello che lui voleva dire era invece che lui voleva uscire con me e divertirsi come facevamo all inizio della nostra relazione quando tutto andava bene. Abbiamo litigato tutta la sera fino a tardi alternando periodi di silenzio a esplosioni di rabbia.
Ora, il problema sono io. Non capisco cos ho, cosa mi manca e perché ho raggiunto questo punto in cui me la prendo a morte per tutto e ho come l astio dentro di me. Amo moltissimo il mio ragazzo ma delle volte non lo sopporto. Vorrei capire cosa mi ha portato a essere conflittuale nella vita e avere blocchi sul raggiungere obiettivi o essere indipendente come prima mentre adesso mi sento incapace di fare qualsiasi cosa e sempre negativa.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Angelo Barbagallo Inserita il 30/03/2017 - 10:43

Salve,
sicuramente il tipo di legame con i genitori va ad influenzare a livello inconscio la scelta del partner. Chi come Lei ha un legame inconscio più profondo troverà degli ostacoli in una relazione. Le consiglio quindi di intraprendere un percorso psicoterapeutico per andare ad indagare questa dimensione.
Cordiali saluti