Pink domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/03/2017

Taranto

Disturbo ossessivo compulsivo ?

Salve, sono una ragazza di 19 anni. Da pochi mesi mi sono lasciata con il mio ragazzo e da quel momento ho iniziato a soffrire di angoscia derivante da pensieri intrusivi che non riesco a respingere. Questi pensieri generano dentro di me attacchi di ansia e panico che non riesco a gestire e mi tormentano 24 ore su 24, anche quando sono in compagnia o sono impegnata in qualche attività. Questi pensieri intrusivi riguardano diversi temi come le mie insicurezze, le persone che mi sono antipatiche e anche l'orientamento sessuale. Premetto che sono sempre stata eterosessuale e ho sempre provato disgusto verso qualsiasi forma di pensiero omosessuale. Cosa posso fare per tornare a vivere serenamente la mia vita?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 11/03/2017 - 15:00

Viterbo
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Cara Pink,

prima di tutto sarebbe utile fare una valutazione psicologica per comprendere se si tratta o meno di un disturbo ossessivo-compulsivo. Al di là di questo tieni presente che il disagio che descrivi merita comunque un intervento specifico, quindi sarebbe utile contattare uno psicologo specializzato in psicoterapia per iniziare un percorso.
Non ci sono suggerimenti che possono essere elargiti on-line senza una conoscenza diretta del caso.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 07/03/2017 - 09:09

Cara Pink,
con molta probabilità la chiusura del rapporto col suo ragazzo , non è stata indolore e può avere inciso pesantemente sul suo stato di malessere attuale . Ognuno di noi reagisce ai dispiaceri in modo diverso. Questo evento deve avere scatenato in lei una grande insicurezza e una grande rabbia che non potendo essere diretta verso l'oggetto reale del suo disagio, ossia il suo ex ragazzo, sposta attraverso l'immaginazione su persone più vicine e più abbordabili come bersagli su cui riversare la sua ostilità e quel che è più grave , su se stessa, con pensieri autopunitivi e autodenigratori . Anche i dubbi sulla sua identità sessuale, fanno pensare che lei non si senta abbastanza (bella , femminile , attraente , intelligente ecc), per essere gratificata da una relazione eterosessuale e , potrebbero nascondere anche molto odio (mi auguro solo temporaneamente) per il sesso opposto. Se questa situazione dovesse perdurare , sarebbe bene , lei prendesse in considerazione l'opportunità di farsi seguire per un pò da uno psicoterapeuta , che la sostenga fino a che lei non ritrovi un pò di autostima e buonumore.
Cordialmente
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 07/03/2017 - 09:02

Cara Pink,
non sempre c'è un consiglio veloce per risolvere i turbamenti in alcuni casi come il suo è necessario consultare uno specialista, uno psicologo o psicoterapeuta, per analizzare lo stato e la cura dei sintomi.
Il mio consiglio è individui uno specialista con cui intraprendere dei colloqui che sicuramente l'aiuteranno a risolvere il suo disagio.

Buonagiornata,
Cordialmente dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO