Lee domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/02/2017

Milano

Confusione

Salve, ero sposata con un uomo che non mi amava e che mi negava il sesso come ripicca per screzi e litigi che avevamo perchè io non ero come lui desiderava che io fossi. Dopo 8 anni di matrimonio e vari tradimenti da parte mia (cercavo conforto in altri uomini perchè non mi sentivo più una donna) sono arrivata al culmine e mi sono separata (poi abbiamo divorziato). Dopo pochi mesi dalla separazione sono stata anche licenziata e ho passato due anni praticamente in casa, senza fare nulla,senza lavorare, senza dormire (soffrivo di insonnia) e senza mangiare (ho perso oltre 20 kg). Poi piano piano la necisità mi ha portato ad uscire di casa per trovare un lavoro, ho ripreso a dormire e ho ripreso peso. Ma credo mi sia rimasto qualche problema a livello emotivo, mi innamoro follentemente e poco intelligentemente di uomini che idealizzo, che non fanno per me e che so che non potrò mai avere, situazioni che mi fanno soffrire molto.Insomma sono passati quasi 9 anni dalla mia separazione e non sono ancora riuscita ad avere un rapporto amoroso soddisfascente, che mi renda felice. Ho pensato più volte di rivolgermi ad un professionista ma non so se ho davvero un problema o se sono solo paranoie mie e semplicemente non ho ancora incontraro la persona giusta. Oltre alla paura di poter avere un problema non risolvibile... suggerimenti?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Paolo Bonizzoni Inserita il 20/02/2017 - 08:20

Buongiorno, la tentazione di affidarsi all'Altro è spesso molto seduttiva ma porta spesso (idealizzazione) a fare dei punti cardinali dell'altro, i nostri, inevitabilmente rendendosi presto conto che non essendo i nostri, non servono a nulla. Sono d'accordo con la collega che la invitava a fare un percorso personale dove trovare (ri-trovare) i suoi punti cardinali che la renderanno indipendente dall' Altro ma anche in grado di incontrare l'Altro senza aspettarsi che lo stesso Altro le indichi una "strada". Cordialmente, Bonizzoni Paolo

Dott.ssa Simona Bianchini Inserita il 19/02/2017 - 16:51

Gentile utente,
credo sia opportuno rivolgersi ad un professionista per una serie di ragioni a mio avviso da non sottovalutare: innanzi tutto, è sicura di aver elaborato la sua separazione? separazione e divorzi sono paragonabili a dei veri e propri lutti: cambiano le abitudini, cambia la percezione che si ha di se stessi, cambiano i rapporti e i legami intorno a noi, la vita sociale e la visione di amore e sentimenti. Inoltre dovrebbe considerare che potrebbe trovare la persona giusta anche domani, ma andare in terapia è un lavoro individuale, che ci fa evolvere, diventare più consapevoli e ci aiuta a rinforzare i punti deboli e trovare strategie alternative e più efficaci per affrontare i problemi (solo per citare alcuni degli innumerevoli vantaggi). Quindi, se pure il suo malessere fosse legato al non riuscire a trovare la persona giusta, direi che dedicarsi al suo personalissimo mondo interiore con amore, sia già un buon punto di partenza per relazionarsi agli altri in maniera più efficace e scegliere persone più adeguate al suo essere, che la facciano star bene, come lei desidera.
Cordialmente,
Dott.ssa Simona Bianchini