Alice domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/11/2016

Agrigento

Non capisco i miei genitori (ossessivi o no?)

Sono una ragazza di 23 anni.
Ho sempre avuto dei problemi con i miei genitori, ma non comprendo se sono io o loro.
Da poco ho chiuso una relazione "a causa loro". E' stata la mia prima ed unica relazione. Lui è un uomo divorziato con un figlio, più grande di me di 15 anni circa, e abbiamo chiuso nel momento in cui la nostra relazione stava per uscire allo scoperto. Lui si è spaventato, ed anche io. I miei genitori sono persone molto severe, io ho passato quasi tutta la mia vita a renderli felici, scegliendo anche una facoltà per loro, escludendo le mie passioni. Infatti non ho hobby né la voglia di uscire con i miei amici, mi irrito facilmente. Da questo accaduto, sono diventati ancora più sospettosi, mi controllano spesso, dalle video chiamate ai social network, tant'è vero che non ho nessun social, perché ogni mia foto, cose così, non gli sta bene, subito diventano sospettosi. Mio padre si fa prendere facilmente dal panico, fino a sentirsi male e finire al pronto soccorso, idem mia madre. Hanno avuto un trascorso di falsità nella loro vita, da parte delle persone vicine in famiglia e non. Quindi, posso capirli... Ma, ho provato ad introdurre l'argomento fidanzato, gli ho detto che è più grande di me, ma subito mi hanno fermata, vietandomi di vederlo (come immaginavo, senza dir nulla neanche) perché "non è come diciamo noi". Vorrei prendere coraggio, lui si è totalmente tiranto indietro, un po' per proteggersi, ma secondo me, non si tira indietro se faccio qualcosa. Come mi consigliate di agire?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Giacomelli Inserita il 25/11/2016 - 10:50

Gentile Alice
solo lei può decidere cosa fare. I suoi genitori la controllano e limitano forse troppo severamente ma lei, da come ho capito, fa poco per contrastare il loro comportamento. Sembra accettare più o meno passivamente il volere dei suoi genitori, senza cercare di parlare con loro e aprire nuove possibilità di dialogo. Lei deve innanzitutto capire qual'è la cosa giusta per sè, capire i progetti che vuole perseguire e, poi, agire di conseguenza.
La vita ci sottopone a continua scelta: lei cosa sceglie? Fino ad ora ha scelto di prendere una laurea che non le interessa, di evitare di coltivare hobby e passioni, di uscire con i suoi amici, di vivere in modo più libero possibile le sue relazioni sentimentali. Anche la scelta di un uomo molto più grande di lei, a parer mio, nasconde delle motivazioni inconsce.
Credo che dovrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta, in modo che lei possa cominciare ad esplorare il suo mondo interno con maggior consapevolezza. Vedrà che tante risposte arriveranno di conseguenza.
Rimango a disposizione
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara