Alessio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/11/2016

Salerno

Come farsi rispettare dagli altri?

Salve, sono nuovo del sito! Da qualche mese sto costruendo una nuova persona, ho subìto un evento (tradito e abbandonato dopo anni di fidanzamento) che mi ha profondamente destabilizzato, privandomi della dignità e riducendomi ad un piagnucolone disperato...
Odio quello che sono stato, ho iniziato un percorso per cambiare, eliminare i bisogni trasformandoli in obiettivi, razionalizzare, non pretendere niente e vivere la mia vita al massimo senza dipendere da nessuno.
Nella costruzione di questa mia nuova persona sto trovando alcuni ostacoli, uno di questi è l'indecisione su come pormi agli altri.
Come ho detto, ora per me la dignità viene al primo posto, non voglio farmi sfottere, sfruttare, prendere in giro o essere attaccato dagli altri, voglio essere in grado di reagire.
Ho pensato spesso di mettermi sulla difensiva, essere aggressivo e menefreghista verso gli altri in modo da non farmi prendere di mira (essere temuto), ribellarmi alla mancanza di rispetto, e in caso di conflitto violento, beh, alzare anche le mani.
C'è anche un'altra opzione, essere una persona serena che non dà peso a quello che dicono gli altri, che resta indifferente o li spiazza essendo amichevole anche dopo essere stato insultato (mentre loro si aspettavano la reazione di rabbia). Eppure questo comportamento mi turba perché ancora non mi fa sentire abbastanza rispettato, ma troppo sempliciotto è facile bersaglio.
Sono solo due esempi, le possibilità sono molte, il punto è che non so cosa fare, come essere, non so quale sia la cosa giusta per me, e DEVO saperlo perché sto in un punto di cambiamento assoluto, devo costruire la mia nuova persona perché il vecchio me (troppo buono, sentimentale e sempliciotto) è ridotto a pezzettini da qualche parte, corroso dalle lacrime e dall'umiliazione, e non ci tengo a fare la stessa fine...
Potete consigliarmi la strada giusta per approcciarmi e farmi rispettare dagli altri?
Grazie mille!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 22/11/2016 - 09:22

Caro Alessio,
credo che stia provando a fare qualcosa di molto importante, sta cercando, infatti, di usare quello che le è capitato per migliorarsi e non sta permettendo di farsi distruggere. Questo è un modo di affrontare la vita davvero ammirevole. Le chiedo solo di soffermarsi sulla modalità....davvero in questo modo si migliora? "creando una personalità nuova" e così fortemente opposta all'altra non rischia forse ugualmente di "farsi distruggere"da quello che è successo? Anche se con atteggiamenti più attivi e aggressivi in ogni modo di Alessio rischia di non restare niente e non le sembra che stia dando troppo potere alla persona che l'ha lasciata?addirittura quello di fare piazza pulita del vecchio Alessio....In più mi arriva forte il suo tentativo di essere come "dovrebbe" essere ed in questo modo non è forse lei stesso che tradisce e non si rispetta??? La mia risposta alla sua domanda è una e molto semplice: l'unico modo per farsi rispettare dagli altri è essere il primo a rispettare se stesso. Ascoltare e rispettare i propri bisogni e desideri e tenerli sempre presenti nella relazione con l'altro ovviamente nel rispetto dello stesso. E' l'unico modo per non soccombere nelle relazioni e soprattutto per non sentirsi disperati per la loro rottura. E allora, caro Alessio, mi viene in mente l'arte cinese secondo cui i vasi preziosi che si rompevano non andavano distrutti o sostituiti ma impreziositi mettendo insieme i cocci con dell'oro. Il mio invito Alessio è di fare lo stesso, di non lasciare che questa storia abbia l'effetto di spingerla a sostituire il vecchio Alessio con un altro che magari è tanto diverso, ma di utilizzarla per rispettarsi di più e stare ancora più vicino al suo essere, ai suoi bisogni e desideri, non permettendo a nessuno di sottrarle quella bontà che le era propria.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta Relazionale
Napoli