Elisa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/10/2016

Voltare pagina o avere pazienza?

Buongiorno,
il quesito che vorrei farvi, nasce da un periodo che definirei il più brutto della mia vita.. Stavo con il mio uomo da 10 anni, convivevamo da un anno e mezzo e ci dovevamo sposare a dicembre 2016.. tutto andava bene.. stesse passioni, forte unione, forte legame e anche la sfera sessuale era ok. Mi ha chiesto di sposarlo a febbraio 2016, in seguito a qualche pressione a dire la verità da parte mia perchè dopo 10 anni credevo fosse giusto procedere con il matrimonio, mentre lui avrebbe fatto a suo dire subito un figlio ma avrebbe aspettato per il matrimonio.. comunque a prescindere da questo il mio ragazzo a febbraio mi organizza una giornata meravigliosa, mi chiede di sposarmi e dalla settimana dopo iniziamo subito a cercare la location, il vestito da sposa ecc... arriviamo a giugno e arriva la prima batosta.. mi dice che non era più convinto e adduce come scusa il fatto che suo papà non stesse bene (in effetti aveva la prostata ingrossata ma non si sapeva cosa fosse).. io la prendo malissimo, iniziamo a litigare e l'ho beccato a cercare un altro appartamento in affitto.. dopo qualche settimana rimettiamo a posto le cose ma continuiamo a litigare perchè non vuole più sposarsi.. o quantomeno continua a ritardare.. dice che prima vuole realizzarsi professionalmente (lo è già, ma vorrebbe esserlo ancora di più) e poi sposarmi.. passa dei momenti in cui mi dice queste cose, ad altri in cui invece mi fa capire che mi avrebbe chiesto di sposarmi nuovamente.. va avanti a chiederlo e smentirlo per almeno tre mesi e io incomincio ad avere tutte le sere attacchi di panico e a stare malissimo.. a un certo punto così, esasperato dai litigi, mi dice che non sà più cosa prova per me.. e da li ho sbagliato perchè l'ho cacciato via di casa portando le cose ai suoi genitori.. Da questa cosa, scopro per sua ammissione che da maggio frequenta un'altra e ne è molto preso.. é una botta gigantesca per me.. mi dispero, gli dico che lo perdono e gli sto addosso perchè torni.. ma se inizialmente sembrava indeciso, più passava il tempo e più mi diceva che per me non prova altro che affetto.. come è possibile che in cosi pochi mesi sia cambiato tutto? Può essere che l'ansia da matrimonio gli abbia causato questo? con l'altra ragazza dice che ha le farfalle nello stomaco, mentre di me dice che sono parte di lui e fa fatica a staccarsi da me.. La settimana scorsa era ritornato alla carica con messaggi ambigui in cui mi chiedeva se avrei mai potuto perdonarlo.. se i miei l'avrebbero perdonato e mi ha detto che sono parte del suo cuore.. ma quando gli ho detto di riprovare mi ha detto di no perchè è troppo preso da questa ragazza... Io non so davvero cosa fare.. sto molto male e se da una parte vorrei smettere di illudermi, dall'altra non so darmi pace.. come è possibile che una persona che con me stava bene.. che aveva le mie stesse passioni, che per sua stessa ammissione non aveva nessun problema, per una sbandata decida di fare andare a monte tutto? mi devo convincere che devo andare avanti o prima o poi capirà l'errore che sta facendo? secondo me è solo immaturo e sta sfuggendo dalle responsabilità.. ma ormai l'ultima cosa che mi ha detto dopo che gli ho chiesto di tornare a vivere insieme è stata che non ce la fa a dirmi che mi ama e che da un lato vorrebbe essere la persona di prima ma non ci riesce più.. da li chiusura totale... cosa posso e devo fare? per star bene e per salvare se possibile il salvabile? per la prima volta in dieci anni non ci sentiamo da quattro giorni e lui non è tornato ancora..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Shara Mancini Inserita il 31/10/2016 - 08:54

Gentile Elisa,
è comprensibile il disorientamento e lo sconforto che prova. Sebbene i tempi siano cambiati, il matrimonio mantiene un valore simbolico e legale, un impegno pubblico che si assume davanti alla comunità. Anche se non possiamo sapere che cosa sia scattato nel suo fidanzato, è possibile che non si sia sentito pronto a compiere questo passo. Però è forse più utile chiedersi che cosa non sta andando nella coppia, come si deduce dal subentro di un’altra donna proprio in un momento delicato ma anche speciale come la preparazione del matrimonio. Lei ha fatto vari tentativi per recuperare la relazione con il suo fidanzato, si è dimostrata ben disposta a chiudere un occhio sul suo comportamento venendo rifiutata più volte anche se mai in maniera definitiva. Continuare questo tira e molla rischia solo di confonderla di più e causarle ulteriori sofferenze. Lui le ha già detto che i sentimenti nei suoi confronti sono cambiati e che non riesce a tornare indietro, non si è preso del tempo per riflettere, né ha espresso il desiderio di capire con lei che cosa sta succedendo, però ha già fatto la sua scelta iniziando un’altra relazione. Quanto tempo vuole rimanere sospesa nell'attesa che lui ritorni? Sarebbe più utile cercare di fare qualcosa di concreto per sbloccare questa situazione. Tenga presente che gli attacchi di panico, ammesso che siano tali, potrebbero rappresentare una difficoltà nell'elaborare una perdita probabilmente emergenti in lei nel momento in cui sente di perdere il controllo della situazione.
Cordiali saluti

Dott.ssa Shara Mancini, Psicologa

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 31/10/2016 - 07:30

Buongiorno Elisa,
capisco il dolore che sta provando e la forte delusione, come so con certezza che anche il suo compagno si troverà nella stessa situazione. La coppia è l'insieme di due individualità, che tali devono rimanere, pur nella condivisione e formazione di un progetto comune come sposarsi e avere figli ( non necessariamente in questa successione), e soprattutto è un sistema in continuo cambiamento, non è statico e immutabile ( lei giustamente dice:" come può essere cambiato tutto in pochi mesi, con me stava bene?). La difficoltà e il lavoro che la coppia si trova a sostenere è proprio far fronte a queste cambiamenti, inevitabili e necessari per crescere, con risorse ed energie che al momento bisogna sfoderare, entrambi. Lei dirà sono solo parole, e purtroppo è solo quello che in questo momento posso offrirle,:inseguirlo o lasciarlo è l'eterno dilemma e allora le voglio porre una domanda: se con le sue insistenze alla fine tornasse da lei, sarebbe così sicura dell'amore che prova nei suoi confronti o si sentirebbe di aver manovrato la situazione? e se invece il compagno tra qualche mese, dopo esserle stato così lontano, tornasse da lei a chiedere una nuova possibilità non si sentirebbe forse più appagata e convinta della sua sincerità?
Ricordo le parole di un luminare " a volte la vita ci impone delle rotture per farci capire quanto una persona valga davvero per noi". Aggiungo che vale per entrambi, lei potrebbe accorgersi che non ne valeva la pena.
A disposizione
Saluti