Voltare pagina o avere pazienza?
Buongiorno,
il quesito che vorrei farvi, nasce da un periodo che definirei il più brutto della mia vita.. Stavo con il mio uomo da 10 anni, convivevamo da un anno e mezzo e ci dovevamo sposare a dicembre 2016.. tutto andava bene.. stesse passioni, forte unione, forte legame e anche la sfera sessuale era ok. Mi ha chiesto di sposarlo a febbraio 2016, in seguito a qualche pressione a dire la verità da parte mia perchè dopo 10 anni credevo fosse giusto procedere con il matrimonio, mentre lui avrebbe fatto a suo dire subito un figlio ma avrebbe aspettato per il matrimonio.. comunque a prescindere da questo il mio ragazzo a febbraio mi organizza una giornata meravigliosa, mi chiede di sposarmi e dalla settimana dopo iniziamo subito a cercare la location, il vestito da sposa ecc... arriviamo a giugno e arriva la prima batosta.. mi dice che non era più convinto e adduce come scusa il fatto che suo papà non stesse bene (in effetti aveva la prostata ingrossata ma non si sapeva cosa fosse).. io la prendo malissimo, iniziamo a litigare e l'ho beccato a cercare un altro appartamento in affitto.. dopo qualche settimana rimettiamo a posto le cose ma continuiamo a litigare perchè non vuole più sposarsi.. o quantomeno continua a ritardare.. dice che prima vuole realizzarsi professionalmente (lo è già, ma vorrebbe esserlo ancora di più) e poi sposarmi.. passa dei momenti in cui mi dice queste cose, ad altri in cui invece mi fa capire che mi avrebbe chiesto di sposarmi nuovamente.. va avanti a chiederlo e smentirlo per almeno tre mesi e io incomincio ad avere tutte le sere attacchi di panico e a stare malissimo.. a un certo punto così, esasperato dai litigi, mi dice che non sà più cosa prova per me.. e da li ho sbagliato perchè l'ho cacciato via di casa portando le cose ai suoi genitori.. Da questa cosa, scopro per sua ammissione che da maggio frequenta un'altra e ne è molto preso.. é una botta gigantesca per me.. mi dispero, gli dico che lo perdono e gli sto addosso perchè torni.. ma se inizialmente sembrava indeciso, più passava il tempo e più mi diceva che per me non prova altro che affetto.. come è possibile che in cosi pochi mesi sia cambiato tutto? Può essere che l'ansia da matrimonio gli abbia causato questo? con l'altra ragazza dice che ha le farfalle nello stomaco, mentre di me dice che sono parte di lui e fa fatica a staccarsi da me.. La settimana scorsa era ritornato alla carica con messaggi ambigui in cui mi chiedeva se avrei mai potuto perdonarlo.. se i miei l'avrebbero perdonato e mi ha detto che sono parte del suo cuore.. ma quando gli ho detto di riprovare mi ha detto di no perchè è troppo preso da questa ragazza... Io non so davvero cosa fare.. sto molto male e se da una parte vorrei smettere di illudermi, dall'altra non so darmi pace.. come è possibile che una persona che con me stava bene.. che aveva le mie stesse passioni, che per sua stessa ammissione non aveva nessun problema, per una sbandata decida di fare andare a monte tutto? mi devo convincere che devo andare avanti o prima o poi capirà l'errore che sta facendo? secondo me è solo immaturo e sta sfuggendo dalle responsabilità.. ma ormai l'ultima cosa che mi ha detto dopo che gli ho chiesto di tornare a vivere insieme è stata che non ce la fa a dirmi che mi ama e che da un lato vorrebbe essere la persona di prima ma non ci riesce più.. da li chiusura totale... cosa posso e devo fare? per star bene e per salvare se possibile il salvabile? per la prima volta in dieci anni non ci sentiamo da quattro giorni e lui non è tornato ancora..