Sara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/10/2016

Roma

Mi ama ma non mi desidera

Ciao a tutti, sono una donna di 32 anni con un compagno di 37 siamo insieme da due anni e da un anno conviviamo.Lui è un uomo fantastico, ci amiamo, mi da tantissime attenzioni e non mi fa mancare nulla. Le cose tra noi vanno molto bene ad esclusione del sesso. Facciamo l'amore una volta a settimana e l'iniziativa parte quasi sempre da me, è capitato di rimanere a secco di rapporti anche per venti giorni. Coccole, coccole....ma il sesso? Quando abbiamo rapporti sembriamo molto appagati entrambi, io sono una donna disinibita con il mio uomo ma lui lo vedo molto "limitato". Per limitato intendo che i nostri rapporti seppur appaganti si svolgono sempre con le solite due-tre posizioni. Poco tempo fa presa dalla sconforto ho preso il suo telefono ed ho trovato nella cronologia internet che "fa uso", spesso, di filmati pornografici. La cosa non mi disturberebbe se con me facesse sesso in modo costante e non saltuario. Io lo stuzzico, lancio frecciatine a suon di battute sul fatto che mi piacerebbe fare questo e quello, che vorrei fare più sesso, lui risponde in modo positivo ma i fatti sono quasi nulli. Ho iniziato a pormi diverse domande tipo: Non mi trova attraente? Sbaglio qualcosa nel modo di vivere la mia sessualità? Perchè cerca filmati hot e con me è cosi poco disinibito? Vorrei parlargli ma sono bloccata poichè è un tipo suscettibile e ho paura di creare un blocco in lui. Consigli?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 12/10/2016 - 23:51

Gentile Sara,
Spesso le donne tendono a concentrare su se stesse le problematiche sessuali di una relazione. Molto più spesso, però, si tratta di problematiche endocrine o psicologiche dei partner. Le sembrerà strano, ma la sessualità maschile è estremamente più complicata e difficile di quella femminile. Potrebbe benissimo non essere coinvolta in nessun modo in questa dinamica, se non come senso di colpa del suo compagno per non riuscire a soddisfare le sue aspettative.
Abbandoni le autocritiche e chieda al suo compagno, con dolcezza e amore, di intraprendere un percorso diagnostico psicosessuale. Se ci saranno dubbi su cause fisiologiche (ad esempio, endocrine) potrete risolvere tranquillamente. Se vi saranno dubbi su questioni psicologiche ( ad esempio identificazioni e svincoli dalla figura materna) potrete risolvere anche in questo caso.
Un consiglio : nelle problematiche sessuali e psicosessuali, prima si interviene e maggiori sono le percentuali di risoluzione. La cronicità in questi casi è alta, a causa della cristallizzazione delle convinzioni sulla sfera sessuale, spesso dovuta alla vergogna di entrambi i partner.
Potrebbe non essere facile, ma chieda al suo compagno di fare un colloquio con uno psicosessuologo.

Se volesse approfondire, mi contatti tramite il sito.
Cordiali saluti
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino