domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/09/2013

conflitto

Sono un uomo (47 anni) sposato da 23 anni con due figli (19 e 15 anni), da sei mesi ho una relazione con un'altra donna coetanea che mi ha cambiato completamente mi ha fatto rivivere in tutti i sensi, mi sta facendo apprezzare anche le cose più insignificanti della vita però non riesco a fare il salto, per mia moglie non provo più amore ma solo una forma di rispetto, non so cosa fare sono tutti i giorni in conflitto con me stesso, non voglio rinunciare alla nuova vita ma allo stesso tempo non voglio distruggere moglie e figli. Ho dichiarato il tutto a mia moglie la quale mi ha detto che non mi concederà niente. Vi chiedo solo un consiglio.
Distinti Saluti

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Zaira Cestari Inserita il 18/09/2013 - 12:36

Gentile Arcadia 1966,
dalla sua mail si evince che il conflitto sta tra una parte di sè, in crescita che ha già preso un intima decisione, e una parte con tendenze invece regressive, legate a paure legittime ed immaginabili che la ostacola nelle scelte a livello formale.
Credo che il conflitto interno la stia portando a confrontarsi ocn queste paure. Affinchè la rinascita sia completa le suggerisco di "dialogare" con questa parte dubbiosa ed incerta, la fine di accettarla , darle un senso e scegliere se ascoltarla o meno.
Saluti,
Dott.ssa Zaira Cestari,
Psicologa, Psicoterapeuta.