Laura domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/06/2016

Modena

Mi sento "sbagliata"

Ho 35 anni e la vita mi sembra sprecata. So di essere fortunata perché ho un buon lavoro e una famiglia che mi vuole bene e mi sento in colpa a pensare ciò, ma queste situazioni che vivo mi fanno stare male. Ho capito che le “amiche” che ho sono false ed invidiose e non fanno che ripetere che siamo anziane. Indossare trucco, smalto o tacchi, andare in discoteca o locali o rientrare più tardi delle 22.30 sono tutte cose “da giovani” e quindi inopportune, alla nostra età! A casa, però, hanno tacchi, smalto e trucchi. Questi comportamenti mi mettono a disagio e li trovo assurdi. L’amore è il disastro più totale. Il mio primo ragazzo mi tradì e stetti malissimo, anche fisicamente. Le altre storie che ho avuto le ho chiuse perché ero sempre l’ultima ruota del carro. L’ultimo è stato il peggio che potessi trovare: un bugiardo cronico che mi ha tradita e me ne ha fatte di tutte. Sono sempre più convinta di avere qualcosa di sbagliato per cui attiro solo individui inadatti a me. Vorrei poter instaurare rapporti sinceri, ma non so cosa fare per incontrare nuove persone. In più, lavoro praticamente 12 ore al giorno e non riesco ad andare nemmeno ad esempio in palestra. Potrei fare qualcosa di sera ma…con chi? Da sola? Qualche giorno fa ho deciso di incontrare un ragazzo che mi ha contattata su un social network; molto simpatico, mi è piaciuto da subito. Dopo il primo incontro abbiamo continuato a sentirci, ci siamo rivisti, abbiamo passato una serata splendida, mi ha detto che voleva rivedermi presto, ma dopo esserci salutati si è praticamente dileguato...ci sono rimasta malissimo e sono a terra. Guardandomi dall’esterno, so che non è il caso restarci così male per uno sconosciuto che sicuramente esce con varie altre e che probabilmente aveva un solo scopo. Eppure, da stupida continuo ad auto-incolparmi perché magari non sono abbastanza, o forse non ho il fisico che piace a lui. In realtà, questo episodio è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Infatti, sono anni che cerco di capire cos’ho di sbagliato: tralasciando il lavoro, dove i colleghi mi stimano e mi vogliono bene, perché non riesco ad instaurare amicizie né relazioni amorose? Probabilmente, episodi di bullismo subiti da adolescente influiscono tutt’ora sulla mia vita e fatico ad aprirmi subito per timore di essere ferita, ma ho sempre combattuto e mi sono sempre rialzata. Però non è mai cambiato niente e ora sono stanca. Io vorrei solo essere felice, essere circondata da persone che mi vogliono bene davvero e smettere di essere sempre assalita da quel senso di solitudine, incapacità ed inadeguatezza che mi fa vedere un futuro grigio, depresso e solitario, ma non so come né cosa fare.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria Taraborrelli Inserita il 24/07/2017 - 09:41

Gentile Laura, il suo vissuto è sicuramente molto duro da affrontare e lo è ancora di più se deve portarselo addosso da sola. Spesso le scelte che facciamo possono aiutarci a capire molto di noi stessi. Perché scegliamo determinate persone e non altre? Perché ci ritroviamo sempre a dover affrontare le stesse situazioni, per poi perdere? Quello che lei dice essere "sbagliato" in lei, probabilmente è solo un immaginario che va portato alla luce per comprendere la natura delle sue relazioni. Un percorso psicoterapeutico può senz'altro aiutarla a leggere in termini psicologici le sue scelte e favorire quel cambiamento di cui parla nella richiesta. Il processo di trasformazione parte dall'analisi di ciò che si fa.

Cordialmente
Dott.ssa Ilaria Taraborrelli
Psicologa Psicoterapeuta
Bologna

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 29/06/2016 - 21:16

Gent.le Laura,
Le consiglio di intraprendere un cammino psicoterapico per affrontare e risolvere lo stato depressivo che si porta dentro. Alcuni stati psicologici richiedono l'intervento e l'aiuto di un esperto. La motivazione che impiega nel rialzarsi la direzioni anche verso la scelta di intraprendere un percorso di psicoterapia.

Cordialmente
Dott.ssa Arcangela Annarita SAVINO