Rapporto di coppia
Sto insieme ad un ragazzo da poco tempo. Lo conoscevo da un paio di mesi prima, ha fatto di tutto per conquistarmi e non avrei mai pensato mi fosse piaciuto e che ci saremmo messi insieme. Ha diverse premure verso di me e il che mi fa piacere, perchè dopo tante delusioni, finalmente sto meglio con una persona che quando siamo assieme, mi dimostra di tenerci, però c'è qualcosa che manca. Lui lavora e io studio. Ci vediamo 2 volte a settimana e se tutto va bene 3. Ci organizziamo con i giorni visto che lui lavora per cui è impossibile vederci tutte le sere ma mi sento come se avessimo troppo fissato quando vederci. Mi spiego, una coppia a mio parere deve vedersi tutte le volte quando sente il bisogno senza fissare il giorno. Quando va a lavorare, non mi dice mai di stare un po' tempo prima insieme. Esce spesso con gli amici e io ho il quasi timore loro possano diventare più importanti di me. Attenzione, è giusto che ognuno abbia la sua vita ma non vorrei che a lungo andare, io passassi in 2° piano. A volte ho la sensazione lui non mi dica sempre la verità, per esempio: sparisce per ore. E quando l'ho reso partecipe di questo mio pensiero, si è quasi offeso. Sono sempre maschi e io penso che se la donna non sta con l'occhio vigile, rischia di "farsi fare le scarpe" dalla persona che le sta accanto e che intanto dice di amarla.
Vorrei vivere serenamente questo rapporto. Anche se ci vogliamo tanto bene, c'è qualcosa che non torna, e non so se questa mia diffidenza che prende appena c'è un ragazzo, sia un segnale oppure qualche residuo lasciato dalle mie precedenti delusioni.