elena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/05/2016

Agrigento

Omosessualità latente?

Gentile psicologo, Vivo da mesi una relazione tormentata con un ragazzo perfetto: buono, altruista, generoso, dolce, intelligente, rispettato da tutti ma con la nomina di "gay" dalla maggior parte della gente del suo paese. La sua personalità è così piacevole che ha infatti tantissime amiche con le quali la gente lo vede spesso in compagnia ma solo in qualità di amico e nulla più. mi sento anche di specificare che non è un bel ragazzo e che quindi ha scarso successo ne l conquistare le donne soprattutto per questo motivo. Come dicevo, la mia relazione è tormentata e clandestina: anche ai miei genitori lui non piace affatto per questa nomina di gay che ha. I miei genitori pensano dunque che io sia "vittima" di un gay non dichiarato che vuole una famiglia e dei figli e che quindi pur di averli sia disposto a venire meno alla sua vera identità sessuale e fingersi etero con me che potrei quindi dargli una famiglia. Io ho deciso di continuare comunque a frequentare questa persona anche se in una delle prime uscite insieme, quando ancora eravamo solamente conoscenti lui mi disse di aver avuto la curiosità di conoscere il mondo omosessuale. Mi disse di essere andato una volta con un suo amico in un locale gay ma di non aver mai avuto rapporti omosessuali. ultimemente sta sorgendo anche a me il dubbio circa questa sua tendenza omosex poichè durante il rapporto sessuale, durante il quale il mio piacere è sempre soddisfatto, lui ama farsi stimolare/penetrare da me nella zona anale. inoltre vorrebbe penetrare anche me in quella zona, è come se avesse una specie di "fissa" per quella parte del corpo insomma. secondo lei è normale oppure sono di fronte ad un gay latente come tutti dicono? grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 23/05/2016 - 12:06

Salve Elena.
A prescindere dalle varie dicerie, lei cosa pensa a riguardo? Come vive la sessualità con lui? Dice di essere soddisfatta. Parli apertamente con lui e gli proponga una consulenza psicologica per far chiarezza su alcuni aspetti.
Resto a disposizione per approfondimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino