Tiziano domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/04/2016

Roma

Ansia da prestazione

Salve a tutti,ho 20 anni. Scrivo qui perché al momento non sento di poter fare altro. Arrivo subito al sodo: ansia da prestazione. Non l'ho mai fatto prima d'ora, e adesso sto con una ragazza che ho fatto molta fatica a conquistare. Premetto che non sono mai arrivato al rapporto completo, né con lei, né con nessun'altra. Non ho mai avuto problemi di alcun tipo durante i preliminari, fino all'altra notte. Durante un rapporto orale ho passato un breve lasso di tempo senza avvertire alcuna senzazione, perdendo parzialmente l'erezione. Complici il sonno e un po' di birra non ricordo se lei si sia staccata subito, ma l'ha fatto, e si è messa a dormire. Shock per me, ho avuto l'impressione (ripeto, impressione) che da parte sua ci fosse qualcosa che non andava. Dopo qualche ora di sonno da parte sua, e di dormiveglia da parte mia comunque, abbiamo ricominciato, ed è andato tutto bene. Da parte sua non ho più avvertito niente di negativo, anzi.
In ogni caso il problema è ora. Ed è nella mia testa. Nonostante la situazione sia esattamente uguale a prima, io non smetto più di pensarci. Le erezioni spontanee sono sparite.
Credo di sapere qual è il problema: paura che ricapiti, e quindi rovinare il rapporto, troppa concentrazione sulla mia erezione piuttosto che sul momento. Il fatto è che fin'ora non era mai capitato, ma adesso ho paura che possa ripetersi. E' il problema del circolo infinito: dicendo "non pensarci", finisco inevitabilmente per farlo.
Complice di tutto è il fatto che non ci vediamo molto spesso, e che quindi il pensiero fermenti.
Scusate lo sproloquio e ringrazio chiunque spenderà del tempo per aiutarmi.
Volevo aggiungere che penso che per me sarebbe di aiuto infinito se potessi parlarne, anche per breve tempo, con qualcuno, tramite mail, o chat magari. Sarei molto grato a qualcuno che sia disponibile.
Parlarne con i miei non se ne parla (so che la maggior parte di voi non sarà d'accordo). Invece per parlarne con lei vorrei aspettare che sia strettamente necessario...come immaginate sarebbe una cosa che preferirei evitare (chiaramente se la cosa si palesa è un po' difficile farlo)

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 20/04/2016 - 16:33

Salve Tiziano,
in effetti ci sono alcune domande specifiche da fare e altre che derivano dalle sue risposte.

Le consiglio quindi di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza, anche online (audio-video), per chiarire alcuni punti di questa esperienza e di quello che sembrerebbe derivarne come conseguenza.

Per trattare un argomento del genere occorrono professionalità ed esperienza ed è chiaro che non basta una mail o una chat. Occorre una interazione per le domande e le risposte che devono essere poste e date perché il quadro sia completo. Altrimenti rischia di avere informazioni errate.

Sono a sua disposizione in caso valutasse l'idea di una consulenza, anche online tramite questo sito.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino