Margherita domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/04/2016

Bologna

Ansia e sensi di colpa nei confronti degli altri

Buonasera,
sono una ragazza di 22 anni e sono sempre stata una persona molto ansiosa fin da piccola: in particolare verso i 17-18 anni ho iniziato ad avere fortissimi attacchi d'ansia a causa di pensieri molto dolorosi dove mettevo in dubbio i miei sentimenti nei confronti delle persone che mi erano più care. In linea di massima, ultimamente ho capito che il focus delle mie ansia è sempre stato il mio non sentirmi abbastanza, non sentirmi meritevole di essere felic, non fidarmi di me stessa e attribuirmi sempre moltissime colpe anche senza senso.
L'altro giorno, chiacchierando con una mia amica (G.) ho fatto una piccola gaffe, ossia mi è sfuggito che un'altra nostra amica (F., che studia da fuorisede insieme a me) sta pensando di cambiare università... e G. non ne sapeva nulla. F. mi aveva chiesto riserbo riguardo a questa cosa, ma il punto è che noi siamo una specie di trio ed ero sicura che quest'altra amica fosse al corrente quanto me. G. non è sembrata rimanerci male o che, le ho chiesto per favore di non dire nulla, ma da quel momento ho iniziato prima ad avvertire una leggera inquietudine, e poi un'angoscia fortissima... ho una gran paura che in realtà ci sia rimasta male, che inizi a rimuginare sul perché F. non le ha detto nulla, che a causa mia si incrini un'amicizia di anni e tutto perché non riesco mai a riflettere prima di parlare e a ponderare ciò che dico...
Io penso che non ci sia un vero e proprio "motivo" per cui F. non ha ancora detto nulla, è semplicemente un po' strana e le piace mantenere il silenzio stampa prima di sputare il rospo, a me l'avrà detto perché ci troviamo attualmente nella stessa città ma appunto per questo non vorrei far sentire G. tagliata fuori...
So che sembra una sciocchezza, ma mi stanno venendo moltissimi sensi di colpa e crisi di pianto che non riesco a gestire. Continuo a pensare di essere una pessima amica che non sa mai tenere la bocca chiusa.
E' da un po' che va avanti questo mio stato d'animo riguardo alle amicizie... mi prodigo con tutte le mie forze per coltivarle e cerco sempre di attenermi al 100% a quello che reputo il mio "codice dell'amica perfetta"...e quando non ci riesco mi struggo fino a sfinirmi. E' come se temessi di perdere ogni amico a causa di un mio sbaglio. Spero possiate aiutarmi a limare questo lato del mio carattere che sta ormai diventando insostenibile. Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 12/04/2016 - 14:59

Gentile Margherita,
in effetti da quello che racconta si notano alcuni segni tipici dell'ansia e i sensi di colpa eccessivi, con reazioni che la fanno soffrire in maniera del tutto inutile, dal momento che, se fosse più serena, potrebbe risolvere questa ed altre situazioni senza problemi.

Le consiglio di effettuare qualche seduta con uno psicologo per imparare a gestire l'ansia, lavorando sui pensieri che la portano a vedere certe dinamiche come estremamente negative ed impossibili da cambiare.

Con un po' di pazienza e seguendo le sedute, vedrà che si riesce a diventare bravi a sostenere situazioni anche molto stressanti, con ricadute benefiche anche sulla sua autostima.

Se volesse approfondire, mi contatti in privato, attraverso il mio profilo personale in questo sito.

Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 13/04/2016 - 08:43

Buongiorno Margherita,
da ciò che scrivi traspare una certa consapevolezza di te stessa e delle tue vulnerabilità. Tuttavia, in campo psicologico, la sola razionalità, ovvero la comprensione di alcuni nostri aspetti, non è sufficienti a farci cambiare.. per riuscire in questo, e nel tuo particolare caso, ad esempio, acquisire più fiducia in te stessa, riconoscere i tuoi diritti e bisogni emotivi, gestire l'emotività.. è necessario un percorso terapeutico che possa aiutarti a completare "il puzzle" della tua vita, dando un senso a ciò che ora senti e provi e al modo in cui ti relazioni e agisci, fino alla scoperta di nuove modalità di relazione e comportamento più flessibili ed equilibrate, che ti consentano di raggiungere i tuoi obiettivi di vita (come ad esempio la creazione e il mantenimento di contatti sociali e amicali) riducendo la presenza di "effetti collaterali", come l'eccessivo senso di colpa o preoccupazione o dubbio rispetto ai propri agiti.
L'approccio cognitivo comportamentale attualmente risulta particolarmente efficace per la gestione dell'emotività, e anche per la scoperta di sè, attraverso una strategia terapeutica denominata "schema therapy" che consente di diventare consapevoli delle proprie trappole emotive, cioè del perché continuiamo a mettere in gioco le stesse reazioni e gli stessi ragionamenti, nelle più svariate situazioni di vita.
Se desideri maggiori informazioni, contattami pure, senza impegno.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it