Maxim Y. domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 09/03/2016

Mi ha lasciato. disorientato.

ciao. ho 21 anni e mi sento male. dopo essere stato per 5 anni e mezzo con una ragazza, lei mi ha lasciato, svariati mesi fa. ovviamente avevamo i nostri alti e bassi, ma siamo sempre stati felici. però un giorno lei ha deciso che "siamo diversi". non sono mai stato così male. volevo solo suicidarmi. niente cibo, niente sonno, per settimane. io ho provato a reagire, facendo di tutto in questi mesi. conoscere nuove persone, fare nuove cose, cambiare tutto in camera mia, fare nuove esperienze. ho evitato di sentirla e di vederla per mesi. ma non riesco a non pensare a lei, non riesco quasi a studiare niente da quella volta (studio ingegneria), la sogno quasi tutte le notti, niente per me ha senso. oggi l' ho rivista da lontano e anche i minimi progressi fatti nei mesi si sono disintegrati. mi sconvolge solo pensarla. il punto è che io sono terribilmente innamorato e mi manca come l' ossigeno. lei è DAVVERO unica e delle altre ragazze non mi importa. oggi voglio di nuovo solo scomparire per sempre. non so che fare. non ne posso più. non sopporto questa cosa e non vedo via di uscita. non mi suicido solo perché i miei parenti ne soffrirebbero. e poi c' è l' università che mi mette ancora più pressione e sto ancora più male e studio ancora meno. tutto è un maledetto incubo. grazie a chi leggerà il mio messaggio, se qualcuno lo farà. non credo esista una soluzione ma almeno lo scrivo da qualche parte. non so cosa fare

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 09/03/2016 - 22:42

Ciao Maxim Y.
Quando la persona che ci ama ci lascia, stare male, fino a che tutto perda senso, è purtroppo normale. Comprendo perfettamente il malessere per cui non vorresti altro che lei, in ogni momento, forse ogni cosa ti ricorda lei ed è un po' il fulcro attorno a cui gira la tua vita. Anche l'università risente di questa situazione e la tua stessa vita, pensi non abbia poi tanto senso, tanto che non ti suicidi perché i tuoi parenti ne soffrirebbero. Fidati, la tua vita vale molto di più di quanto pensi. Al momento, un po' come dopo un incidente, hai da riprenderti. Non lasciare che il dolore ti sovrasti. Ascoltalo, ma cerca di non farti sommergere al punto da non riuscire a concludere null'altro che pensare a lei.
Hai fatto proprio bene a scrivere. Molte persone provano ciò che senti, purtroppo non è una situazione isolata. Fai una lista di ciò che ti piace fare e dedicati ad esse.Durante quei momenti esisti soltanto tu e devi cercare di goderti il momento. Esci con gli amici e divertiti. Il pensiero di lei starà lì ad aspettarti, forse. Ma almeno ti sarai fatto qualche risata.
Ci vuole un po' prima che questa "ferita" si rimargini.
Se dovessi avere bisogno di parlarne, non esitare a contattarmi; sarò felice di aiutarti.
Cordialmente dottor Savasta.

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 09/03/2016 - 20:35

Caro Maxim,
la fine di una relazione sentimentale è paragonabile a un lutto vero e proprio, che come tale attraversa delle tappe. Mi spiace molto per questa sua sofferenza che si protrae. Ritengo che una consulenza psicologica e un eventuale percorso di sostegno, possa aiutarla nell'affrontare questo periodo buio in cui si trova, e dove non vede via di uscita.
Se vuole mi contatti pure, cercherò di aiutarla o perlomeno di consigliarla.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino