Eleonora domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/03/2016

Imperia

Blocco sentimentale?

Ciao
vi scrivo perché ho assolutamente bisogno di parlare con qualcuno .
Allora la mia situazione è questa , circa 9 mesi ho avuto la forza di mollare il mio ex dopo 8 anni di storia dato che non ero più innamorata di lui.
Avendo bisogno di ricostruire il mio equilibrio interiore non volevo sentire parlare di storie per un bel po’, anche se questa estate ho perso follemente la testa per un ragazzo e vedendo le emozioni forti che provavo volevo vivere questa occasione fino in fondo, cosi ho intrapreso una conoscenza con questo ragazzo fino a che non ci siamo messi insieme.
E’ stato un mese stupendo, le emozioni erano forti eravamo felici, fino a quando più ci si addentrava nel profondo della storia e all’improvviso tutte le emozioni che provavo, sono scomparse.
Quel ragazzo non mi piaceva più come se avesse cambiato fisionomia, come se mi fossi innamorata di un’altra persona che in realtà non era quella che vedevano i miei occhi , così vedendo l’accaduto l’ho mollato.
Come amici ci frequentiamo ancora perché lui a livello di carattere sta molto bene con me e io mi trovo bene con lui nel senso che abbiamo molti interessi in comune e bravi come lui in giro ce ne sono pochi,ma questo non basta per una relazione, perché per una storia ci va un forte sentimento.
Quindi sono qui a scrivervi perché ho bisogno di sapere cosa mi accade , cosa è successo , com’è possibile non provare più nulla di colpo per una persona dopo che provi sentimenti fortissimi!!!
Inoltre quando penso in generale alla vita di coppia mi viene l’ansia angoscia, senso di prigionia..
Ho bisogno dell’idea di qualcuno devo capire come comportarmi per trovare il mio benessere interiore e far star bene gi altri intorno a me .
E quindi vorrei la pace interiore la tranquillità per essere pronta per eventuale relazione futura.
Grazie aspetto una vostra risposta

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Fantinuoli Inserita il 03/03/2016 - 14:54

Gentile Eleonora,
innanzitutto ci vuole forza d’animo e coraggio per fare la scelta che ha fatto e lasciare alle spalle una situazione sentimentale che non la soddisfaceva. Credo che questa sia stata una svolta importante e matura nella sua vita.
Sembra che i suoi dubbi siano rispetto alla nuova storia sentimentale che si è spenta dopo un mese di fuoco e scintille. Probabilmente dopo una situazione di “spegnimento emotivo” nella sua relazione precedente la voglia e il desiderio di risperimentare emozioni intense, di sentirsi viva, libera e capace di provare nuovamente emozioni forti o di “fare follie” l’hanno condotta a perdere la testa per un ragazzo conosciuto d’estate. Insomma appena se n’è presentata l’ occasione, mi verrebbe da dire, l’ha colta e ha potuto mettere in campo e sperimentarsi in questo senso. Non dico che questo ragazzo non le piacesse, anzi sicuramente è così, ma è anche probabile che il desiderio e il bisogno di “vivere fino in fondo” o diversamente da prima un rapporto con un uomo l’abbiano portata a mettere in secondo piano una valutazione più razionale delle caratteristiche di questo ragazzo facendoglielo vedere con delle lenti particolari, offuscando perciò come realmente era. Potrebbe poi anche essere che dopo questa full immersion emotiva che ha sperimentato (e dopo essersi tolta queste “lenti speciali”) sia emerso in lei qualche cosa d’altro, di cui sente altrettanto bisogno, cioè la necessità cui accennava inizialmente, di ritrovare un po’ se stessa e lasciare depositare le esperienze vissute precedentemente. Io credo che questo momento non dovrebbe farla spaventare, ma anzi sia da vedere come occasione per fermarsi un attimo e per prendere un bel respiro. Potrà capire con calma di cosa ha bisogno veramente e cosa vuole nella vita, potrà conoscere meglio se stessa (e anche esplorare meglio il suo senso di oppressione relativo alla coppia). Sicuramente per far questo è necessario del tempo. Si dia questo tempo senza mettersi fretta e vedrà che la confusione lascerà posto a una maggiore chiarezza e consapevolezza.

Dott.ssa Giorgia Fantinuoli

Dott. Antonio Amatulli Inserita il 03/03/2016 - 14:54

Cara Eleonora.
Mi permetto di fare un'introduzione:

In Psicologia, si afferma che all'inizio non ci si innamori della persona che abbiamo incontrato, ma dell' IDEA che ci siamo fatti di quella persona.

Cosa si intende? Solitamente le storie iniziano tra persone che non si conoscono, o che si conoscono poco con il ruolo di partner, perciò tutto quello che noi non conosciamo di quella persona, tendiamo a SUPPORLO. E' un processo naturale ed è normale che accada.

Quindi sì, ci innamoriamo di quella persona, ma più dell'idea che ci siamo fatti di lui, che della persona in carne ed ossa.

Con il tempo e le esperienze passate insieme abbiamo occasione di conoscere il partner in tutta una serie di situazioni, che ce lo fanno vivere diversamente da come ce lo eravamo immaginato (immagine di cui eravamo follemente innamorati).

Quando i due partner iniziano a conoscersi per quello che sono, nel bene e nel male, vivono quindi una sorta di "shock", perché da un lato credevano che il partner fosse in un modo, dall'altro si accorgono che è in un altro.

Qui le coppie hanno alcune possibilità:

vivere un forte senso di delusione e lasciarsi perché diversi da quello che si cerca in una coppia

vivere un forte senso di delusione e negarla, facendo finta che "non è vero che la persona è diversa da come me l'ero immaginata" e tornano punto e a capo

vivere un senso di delusione, ma provare a conoscere il proprio partner per chi è realmente e per quello che effettivamente può dare e può ricevere in una coppia.

Dopo questo lungo preambolo, mi domando se lei, quando si era innamorata di questa seconda persona, non si fosse immaginata determinate cose, non si fosse fatta determinate aspettative che poi, frequentando la persona, sono rimaste deluse.

Lei descrive questa seconda persona, ai miei occhi e alle mie orecchie, come "un buon amico", una persona con cui condividere un'amicizia, ma non una storia d'amore dove magari è presente anche una dimensione sessuale.

Cosa ne pensa delle mie riflessioni? Possono essere utili per stimolarne di nuove?

Andando avanti con la sua domanda, lei dice che pensando alla vita di coppia vive sensi di angoscia, prigionia, ansia: mi domando se per lei la vita di coppia, almeno in parte non richiami questo: un luogo dove siamo costretti a fare rinunce, a non poter essere LIBERI di agire ed esprimersi.

Beh, se così è per lei, questo può accadere in una relazione, ma non tutte le relazioni sono così. Dipende con chi scegliamo di legarci.

La vita di coppia dipende sostanzialmente dalle nostre scelte, e per fare scelte corrette, dobbiamo basarci su quello che per noi è importante trovare in essa.

Quindi, le domando: che VALORI vorrebbe vivere nella coppia? E con che AZIONI vorrebbe agire questi valori? Cosa vuole ricevere da un uomo e cosa vorrebbe dare a sua volta?

Spero di esser stato utile,

Dott. Antonio Amatulli