Flora domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/02/2016

Foggia

Problema nel relazionarsi

Salve mi chiamo Flora e ho 22 anni. Sono una persona molto timida e questo ha fatto sì che non riuscissi a relazionarmi con nessuno; infatti fino all' età dell' adolescenza non aprivo bocca, scuola ad esempio o in qualsiasi altro luogo restavo in disparte isolandomi. Col tempo la cosa è migliorata molto, nel senso che non faccio più fatica a parlare o ad avviare conversazioni con amici e non ma il problema sussiste con i ragazzi, cioè quando incontro un ragazzo che mi piace mi allontano invece di avvicinarmi e mi chiudo in me stessa. C' è un ragazzo molto carino che incontro in biblioteca quando vado a studiare, ma non riesco a sedermi accanto, a reggere il suo sguardo e così finisco per non catturare la sua attenzione, anzi non farmi notare proprio. È quello che succede ogni volta, una reazione inversa a quella che dovrebbe essere, e vorrei sbloccarmi sotto questo punto di vista ma non so proprio come fare

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria La Manna Inserita il 13/02/2016 - 09:01

Gentile Flora,

quello che ti capita è assolutamente normale.
Sembra paradossale, come tu stessa dici, più ti piace questa persona e più metti in atto comportamenti che più che avvicinarti ti allontanano, è come se volessi ritirarti, non farti notare. Ma sai perchè ti succede? Proprio perchè lui ti piace e questo scatena forti emozioni e anche reazioni fisiche come ad esempio tremore alle mani, sudorazione, rossore in viso o incapacità di reggere lo sguardo e sentendosi così è normale e comprensibile che uno vorrebbe "scomparire" per non farsi vedere così agitata.

Quando qualcuno ci piace si vorrebbe apparire al meglio, sembrare sicuri di sè e all'altezza della situazione, ma le emozioni, quello che sentiamo e proviamo verso l'altro ci fa agitare e, come si dice, ci fa sentire "le farfalle nello stomaco".
Allora che fare?
Intanto accettare queste sensazioni ed emozioni, ti dicono del tuo interesse verso questa persona e questo è molto importante e anche bello, ma più che ritirarti ed isolarti (rischiando che lui effettivamente non ti noti) prova magari a fare piccoli passi verso di lui, gesti piccoli ad esempio un saluto se hai la possibilità di incrociarlo oppure alzarti quando lui fa una pausa caffè, naturalmente sono degli esempi poi devi valutare tu le occasioni più "neutrali" in cui ti senti di poter instaurare un contatto, anche piccolo ma che almeno rappresenti un'apertura, come una porta che si schiude pian piano, delicatamente, ma che si apre, così avrai anche modo di vedere come lui reagisce e anche dalle sue reazioni poi potrai valutare come proseguire.

Un caro saluto