Alessandra domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/01/2016

Torino

Separazione e rabbia

Buonasera, sono una donna di 41 anni, sposata da 19 con due ragazzi di 10 e 14 anni e separata da due mesi. La separazione è stata voluta da me dopo 9 anni di crisi e mancanza di attenzioni da parte di mio marito. In questo momento sto cercando di capire se ho fatto la scelta giusta o se è stata maturata per la rabbia che provo nei suoi confronti, visto che ho spesso voglia di piangere e provo gelosia nei suoi confronti. Lui sta soffrendo molto in quanto non ha accettato ma subito la separazione. Il mio più grosso problema è che non lo riesco ad avvicinare fisicamente ormai da troppo tempo, e avrei voluto davvero risolvere questo grosso problema. Come posso fare? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Simone Ioppolo Inserita il 14/02/2016 - 14:17

Avigliana
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Gentile Alessandra,
pare evidente anche a lei che il tormentato rapporto con il suo ex marito, perduri nella stessa turbolenta maniera anche dopo la separazione, tra attrazione e rabbia. Senza dubbio sarebbe necessario attenzionare con scrupolo le ragioni che vi hanno entrambi condotto (non solo lei, ma come coppia nelle dinamiche trascinatesi 9 lunghi anni) a tale punto e quindi provare a comprendere se davvero la rottura è una soluzione o un ulteriore modo per ferirsi vicendevolmente, con la consapevolezza che i tempi di separazione emotiva non sono mai quelli di una separazione di fatto e che comunque il suo ex marito, come padre dei suoi figli dovrà per forza di cose avere un ruolo nella sua vita.
Spesso rabbia e rancore, miste a desiderio e senso di reciproca responsabilità diventano un intreccio sempre più complesso e se i nodi che si sono creati non si riescono più a sciogliere, si rischia non solo di soffrire ma di complicare sempre di più tutto quanto fino a rimanerne stritolati.
Rimanendo a disposizione, non posso che invitarla a rivolgersi a un professionista che possa aiutarvi a ritrovare un pò di serenità.
Cordiali saluti.

Dott. Ioppolo Simone

Dott.ssa lucia moglie Inserita il 05/01/2016 - 13:32

Salve Alessandra, da quel che lei scrive la sua decisione deve essere stata molto sofferta, ma anche ben pensata: l'unico modo che ha trovato per non soffrire con una persona al fianco è stato quello di interrompere la relazione. Forse la sua è stata una provocazione per vedere poi quale reazione avrebbe avuto il suo partner?
Diffatti ora si trova a chiedersi se veramente la separazione era ciò che voleva.
Avendo poche informazioni mi risulta difficile comprendere fino in fondo in che situazione vi trovate ora, ma mi sento di chiederle quali altre soluzioni aveva praticato prima e quali risultati ebbero; descrive come centrale una problematica sessuale (se non ho capito male), quindi avrei bisogno di sapere se avete mai fatto qualcosa per affrontare tale questione o se sia stata mai da voi trattata insieme.
Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista, eventualmente, se lo desidera, anche per una presa in carico di coppia. Molte coppie si rivolgono a me anche per accompagnarli a separarsi.
A disposizione
Dott.ssa Moglie L.