sashi domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/01/2016

Pavia

Divorziare?

salve,
ho 25 anni e sono sposata con un ragazzo 28,
la nostra storia è iniziata 7 anni fa e 3 anni fa abbiamo deciso di sposarci, abbiamo deciso che volevamo avere un figlio e adesso sono mamma di un meraviglioso bambino di 4 mesi, tutta la mia vita..
i problemi tra me mio marito sono cominciati appena ci siamo conosciuti...sono una ragazza molto inquadrata e con dei canoni.. odiavo le persone che bevono e fumano per un passato brutto con mio padre e non ho mai avuto tipi così.. ma mio marito è così, non eccessivamente.. ma quando beve tende a volte a superare il limite.. non è malvagio ma a me è una cosa che mi urta..ma lui lo fa.. anche se mi aveva fatto tante promesse...MAI MANTENUTE..
noi due siamo gli opposti su tutto, io ariete lui bilancia.. lui perenne indecise io sempre fin tr decisa..litighiamo sempre lui è molto paranoico e adesso litighiamo molto di più perche sono a casa da lavoro e anche quel poco che lo vedo la sera e week end non ci sopportiamo... lui sembra che voglia una vita um po' mondana adesso, bere.. uscire fare serate.. divertirsi.. io voglio una famiglia magari andare in chiesa la domenica ,stare tranquilla. anche perchè un bambino richiede tranquillità..non rinchusa in casa ma frequentare amici... ma lui non vuole frequentare amici che somiglia a noi .. lui vuole amici solo maschi con cui fare baldoria e basta..quindi non abbiamo amici..il sesso è gia da um po' che non funziona.. gli ultimi anni lo facevamo perchè volevamo un figlio...IL SESSO PROGRAMMATO..adesso non lo facciamo quasi mai... e quella volta che lo facciamo lui sembra che non si lasci andare...è sempre il solito prevedibile...non va mai oltre...tipo con me "sesso con moglie" e per lasciarsi andare completamente ha bisogno di un altra..
siamo infelici ci ripetiamo tutti i santi giorni cosa stiamo insieme a fare.. e che volgiamo divorziare...
e io mi sento pronta.. vilgio essere tranquilla e stare bene con mestessa e non piena di ansia che mi trasmette...
cosa devo fare??? divorziare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 04/01/2016 - 23:56

Gentile S.
divorziare senza tentare di comprendere le ragioni di questo allontanamento è una possibilità, ma avendo scritto qui, immagino che Lei possa contemplare anche un'altra possibilità.

Lei sente la responsabilità di essere madre e ha un'educazione che l'ha abituata e preparata a determinati impegni, anche se è molto giovane.
Suo marito è altrettanto giovane, ma forse non era ancora pronto e ora si sta affidando ad un modello di marito e padre che pensa possa semplificargli l'impegno.

Da quello che scrive, Lei ha già fatto un percorso che suo marito deve ancora fare.

Se è così, accusarlo delle sue mancanze, relativamente al ruolo che Lei e le circostanze richiedono, non lo aiuterà a prendersi le sue responsabilità. Bere alcolici (non è chiaro se in modo eccessivo o no), di solito è legato all'esigenza di abbassare l'ansia e contrastare gli stati di tristezza o di vera e propria depressione.

Essere accusati significa non essere accettati, amati, capiti. Questo comportamento non può che peggiorare la situazione.

Le esigenze ci sono e sono comprensibili, ma una famiglia affronta anche i problemi del singolo componente.
Se per un periodo è necessario aiutare l'altro, lo si fa e la famiglia è anche questo.

Provate a fare un ciclo di sedute di sostegno psicologico della coppia o una psicoterapia di coppia.
Servirà a ristabilire la comunicazione in modo da capire che emozioni provate e cosa vi manca.

Lei avrà modo di far capire a suo marito che Lei ha bisogno che lui collabori a questo progetto che è la vostra famiglia. Lui avrà modo di capire che ha un ruolo importante, che non è etichettato né isolato, ma accettato ed amato.

Le questioni sessuali potrebbero essere legate al fatto che ha partorito da poco (ha scritto da 4 mesi). Quindi ci sono tempi e significati legati alla sessualità e alla procreazione che per molte persone sono diversi, e di cui si potrà parlare durante le sedute.

Infine, un compromesso fra responsabilità e divertimento, per le esigenze di tutti, sarà il primo punto da raggiungere.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino
www.nonsolofreud.it