Michele domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/12/2015

Rapporto a distanza?

Salve mi chiamo Marco, vi racconto la mia/nostra storia i primi mesi 2012 nello stesso ambito lavorativo ho conosciuto una ragazza che oggi ha 28 anni, a giugno abbiamo iniziato una relazione da subito c'è stata un intessa tra di noi, si è creato un legame una complicità che faceva invidia,pero la situazione lavorativa non ci permetteva di andare a vivere assieme ma passavamo la maggior parte del tempo assieme, a fine del 2013 lei ha finito il rapporto lavorativo dove lavorava, sarebbe tornata nella sua città natale km di distanza da me, un paio di giorni dopo son partito da lei, ho passato 10 giorni casa dei suoi conoscendoli per la prima volta, e lei e stata da me per il capodanno, rimanendo con la speranza di trovare un altro lavoro, a Gennaio viene contattata per un lavoro, in fretta e furia si prepara e torna in Emilia, nel mentre abbiamo cercato una stanza per la prima sistemazione in seguito avremmo dovuto prendere una casa assieme, nei mesi a seguire ha provato a fare concorsi statali, sempre presente e vicino a lei in queste decisioni dandoli conforto, e rassicurandola che sarebbe andato tutto bene, ad Agosto del 2014 le mie paure, di affrontare la situazione l’errore di non aver presso casa assieme, ho rovinato tutto, e ci siamo lasciati, lei per questo stacco a sofferto tantissimo, io nei giorno e nei mesi seguenti sono stato male, sarei voluto tornare indietro ma ho avuto paura di esser rifiutato, mi sono passate cose bruttissime per la testa non ce la facevo più a stare senza di lei, non ho avuto il coraggio di cercarla, di chiederli scusa per tutto ciò, ogni tanto ci scrivevamo ma mai visti, poi a Marzo di quest’anno sapevo che tornava in Puglia, il giorno prima di partire volevo vederla per salutarla abbiamo passato 10 ore assieme fino alla mattina,con pianti da entrambi, i suoi sentimenti giustamente erano svaniti, i miei no infatti come stavamo abbracciati sembrava che non era mai finito tra di noi, sembrava incredibile per entrambi la complicità che cera nel parlare,e nel stare assieme, tutte le cose che ci siamo detti in 10 ore non ce le siamo mai dette prima, ci siamo lasciati con la promessa di ripensarci entrambi, perché siamo arrivati alla conclusione che quel rapporto non poteva finire cosi.
Lei in quel giorno sarebbe partita, l'ho accompagnata alla stazione, sapeva che sarebbe partita nei mesi a seguire per la frequentazione del corso, ci sentivamo sempre, pero notavo che cera sempre quella lontananza tra di noi, io li davo sicurezze per quello che potevo, ero disperato in tutti i sensi sentivo la sua mancanza:Poi in una telefonata per un eventuale superamento del corso e un eventuale disponibilità avrebbe preferito se fosse possibile avvicinarsi, ai suoi genitori. La mia reazione è stata "ora fai il corso, poi più in la vediamo le città che usciranno, dicendoli io sarò sempre qui ad aspettarti se vorrai in seguito ho avuto un allontanamento nei suoi confronti per il semplice motivo che se uscisse una città della bassa Puglia di punto in bianco non l’avrei più vista, ogni tanto li chiedevo come andava e se sapeva le destinazioni, per questi sei mesi pensavo sempre a noi, a quello che avremmo fatto assieme, non mi sono mai esposto nel influenzarla nella città da scegliere, fine novembre esce il calendari delle città estremo nord, Bologna, Salerno,lei mi chiedeva cosa doveva scegliere, io in questi giorni le dicevo “sarà la scelta che ti accompagnerà per i prossimi 10/12 anni valuta bene tutto e scegli” ero convinto che avrebbe scelto Bologna, alle 11:30 del 1 Dicembre, mi scrive ho scelto Salerno, “avrei accettato una città della Puglia ma non Salerno” mi son sentito cadere il mondo addosso sogni, speranze,casa famiglia,figli svaniti in un secondo, avevamo la possibilità di avere una stabilita assieme invece oggi ci troviamo distanti tra noi, lei 3 ore e mezzo di macchina dai suoi genitori e poi……stiamo male entrambi ora non passa secondo che i nostri occhi lascino delle lacrime per lei, per la sua assenza, mi ha chiesto oggi di riprovare questa rapporto a distanza, io ci voglio anche provare con tutto il cuore, perché l'amo ancora,ma sarebbe disposta a cambiare città in futuro? e raggiungermi in quanto con il mio lavoro sarà impossibile, dateci un consiglio cosa fare vi prego, son disperato, siamo disperati. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 31/12/2015 - 01:35

Gentile Michele,
comprendo bene che in un solo messaggio Lei abbia dovuto concentrare moltissime cose; eventi, sensazioni, emozioni, spiegazioni, ecc..
La sensazione che ho è che ci sono delle cose non dette fra di voi.
Da quello che ha raccontato, Lei è stato molto corretto nel lasciar decidere la sua ragazza.
Si nota un grande sentimento.
Tuttavia alcune cose non sono chiare.

Pensandoci, Salerno è più o meno fra la Puglia e l'Emilia.
Sembra quasi che Salerno sia fra i genitori della sua ragazza e Lei.

Tenga presente però che è difficile comprendere bene la storia e occorrerebbe fare delle domande per vedere se si è compreso bene.

L'altra cosa che mi ha colpito è che alla fine scrive "son disperato, siamo disperati".
Siccome è Lei che scrive, questa frase dice molto sul sentimento che avete.

Se la questione che le ho esposto si avvicina alla realtà che state vivendo, vi consiglio un paio di colloqui di consulenza di coppia (anche via skype), per vedere se è possibile sviscerare paure o pensieri che potrebbero bloccare o sbloccare la situazione.
Ci sono coppie e famiglie che vivono e si amano vedendosi nei week end e coppie che non reggono nemmeno se vivono nella stessa casa. La questione principale è il progetto comune.

Mi contatti qualora voleste approfondire come coppia o singolarmente, online.

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma
www.nonsolofreud.it