Irruss domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/11/2015

Cremona

Relazioni brevi e insoddisfacenti. Idealizzo le relazioni?

Buongiorno,sono un ragazzo di 19 anni e da un pó di tempo penso a quelle che sono state le esperienze che mi hanno "legato" ad un'altra persona. Analizzando il mio vissuto mi sono reso conto che non riesco a frequentare una ragazza per più di 3/4 mesi (quando va bene). All'inizio come è da prassi,mi sento particolarmente interessato,ma col passare delle settimane quel sentimento non matura,non germoglia,ma si spegne nel nulla. Al che mi rendo conto che non posso andare avanti,lo sento come qualcosa di coercitivo e interrompere la relazione mi restituisce in parte la mia serenità.
Non so quali meccanismi entrino in gioco nella mia testa,non riesco a leggere e interpretare il mio agire.
Premetto che mi piacerebbe trovare una ragazza che sappia suscitare il mio interesse anche dopo la prima fase idiliaca,purtroppo col passare del tempo le cose non fanno altro che peggiorare. Il fatto di non riuscire ad avere una relazione prolungata mi destabilizza,non colgo chi o cosa sia il problema di fondo. in ogni caso non mi demoralizzo e continuo ad andare avanti e vedere se la volta successiva é quella buona. Per quel che concerne la mia esperienza credo di essermi "innamorato" solo una volta,la prima ragazza che ho avuto,a 15 anni e con cui ho avuto una relazione in certi momenti travagliata,tra alti e bassi.
Mi sto gia perdendo nel mio discorso,quindi taglio corto chiedendo se i miei insuccessi relazionali sono figlie della mia tendenza ad idealizzare una relazione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 23/11/2015 - 15:13

Buonasera,
Ci sono molte domande che andrebbero poste per vedere che tipo di aspettative Lei abbia sull'altra persona, piuttosto che accettarla per come è e lasciarsi affascinare fino ad abbassare le sue difese, oppure sul tipo di rapporto che vorrebbe instaurare.
Noi abbiamo delle difese nei confronti degli altri. E guai se così non fosse, perché saremmo in balia degli altri. L'equilibrio fra quello che noi vogliamo e quello che gli altri ci chiedono è compreso in un concetto che si chiama "assertività", una capacità che ci permette di essere noi stessi e di farci rispettare per come siamo, senza arrivare allo scontro o alla rottura delle relazioni.
A volte può capitare di non lasciarsi andare nelle relazioni per paura di essere in qualche modo cambiati o influenzati troppo dall'altra persona, ed è difficile innamorarsi con le difese così alzate.
Oppure ci sono aspettative esagerate, legate ad una visione di un rapporto senza ostacoli, quando qualsiasi rapporto è costellato da momenti belli e momenti meno belli.

Come vede, è difficile dirlo senza farle alcune domande specifiche.

Le consiglio una consulenza, anche online, con uno psicologo per chiarire questi aspetti della sua personalità, conoscerli, e viversi le sue relazioni in modo sereno, appagante e completo.
Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma.
www.nonsolofreud.it