Marco domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 23/10/2015

Roma

Calo del desiderio e paura di essere gay

Salve,
sono un ragazzo di 23 anni. Ho terminato una relazione importante con una ragazza (la mia prima relazione "seria" durata poco più di 1 anno) esattamente un anno fa (relazione che per vari motivi mi ha fatto chiudere dei rapporti, prima importanti, in famiglia). Premetto che sono una persona ansiosa e che quasi tutti i parenti hanno sofferto in passato di attacchi di panico e depressione. A seguito del mio primo attacco di panico pochi giorni dopo la rottura con la mia ex, ho cominciato a soffrire del disturbo, che ho trattato con uno psicologo cognitivo comportamentale e devo dire che già dopo 6-7 mesi ho parzialmente superato il problema e ora sto molto meglio. In ogni caso, da ottobre in poi ho avuto altre esperienze con 3 ragazze, anche se niente di serio, tornando più di una volta a frequentare la mia ex per periodi brevissimi (è stata una persona importante e, nonostante sono stato io a lasciarla, non sono (siamo) mai riuscito a distaccarmi completamente da lei). Il punto è questo: ho sempre avuto forti impulsi sessuali in tutti i giorni della mia vita, anche alla sola vista di ragazze non particolarmente belle, ma dalla primavera di quest'anno ho avuto un forte calo del desiderio (una sensazione strana, quasi come se non ci fosse più quel forte istinto sessuale che mi ha sempre contraddistinto), anche durante l'atto sessuale manco di quella forte pulsione che è stata in passato anche accompagnata da eiaculazione precoce in alcune occasioni. Altro esempio: se in passato vedevo passare ragazze bellissime "rodevo" dentro perché non sarei mai riuscito nella vita a stare insieme a loro; ora non è più così, non mi interessa quasi più nulla. Contemporaneamente sale la paura di essere gay (ogni pensiero collegato al calo del desiderio verso il mondo femminile mi fa scattare questa paura e ho notato che ultimamente faccio più attenzione agli uomini e sono terrorizzato dall'idea che possano piacermi, noto molti lati femminili in me che mi spaventano e che penso ho sempre avuto, ma forse non ci facevo caso prima). Concludo dicendo che ho cominciato anche a lavorare da giugno e sono molto preso dal lavoro che faccio. La domanda è questa: possibile sia solo un disturbo d'ansia passeggero? o il fatto di concentrarmi molto sul lavoro? o possibile invece che si possa diventare gay all'improvviso e non essere più attratti dalle ragazze da un momento all'altro? Ho anche avuto 2-3 sogni omosessuali negli ultimi 6-7 anni e non sono proprio quello che si dice "vero uomo", nel senso che tendo a diventare vegetariano per etica, ho paura di tutti gli sport estremi, ascolto canzone romantiche e "smielate". Sono molto spaventato da una cosa del genere, ma non riesco proprio a capire come sia possibile. Aspetto una vostra risposta. Grazie!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 23/10/2015 - 14:10

risposta breve : penso che lei esprima una certa insicurezza di fondo che in un mondo complesso come quello di oggi non trova accoglienza e occasioni favorevoli per la crescita psico-affettiva che lei desidera realizzare per se : lei è molto giovane, quasi ancora adolescente e ciò suggerisce che un percorso psicoterapeutico potrebbe accompagnarla nel processo di costruzione solida di se

Dott. Giuseppe Ricciardiello Inserita il 23/10/2015 - 10:36

Gentile Sig. Marco,
comprendere le motivazioni che sottendono dei comportamenti non è semplice. A tal proposito la invito a parlarne con il suo terapeuta. In ogni caso, da ciò che scrive sembra che la sua attività sessuale sia più un tentativo di gestire l'angoscia che altro.

Cordiali saluti

Dott. Giuseppe Ricciardiello