Non credo più in me stessa
Salve, sono una donna di 34 anni con alcune storie d'amore alle spalle finite male. A parte la prima storia molto lunga, quelle successive sono andate sempre male.. Per lo più erano gli uomini ad allontanarsi da me...Io che di natura sono sensibilissima ne ho sempre sofferto (soffro tanto anche quando sono io a lasciare) e ciò ha inevitabilmente cominciato a minare in maniera pesante la mia già precaria autostima. Oggi io non credo più in me stessa, perché oltre ad avere un carattere un po' "fragile" ho anche dei problemi che mi pesano tanto, forse troppo e ciò incide ulteriormente sui miei rapporti interpersonali, soprattutto sentimentali... La situazione che mi pesa maggiormente è un problema abbastanza grave di ipoacusia corretto con piccole protesi (che nascondo accuratamente tra i capelli) che mi crea spesso disagio quando sono in compagnia di qualcuno, soprattutto che non conosco, giacché a volte faccio fatica a comprendere alcune parole e i toni bassi. Così nonostante tutti mi definiscano nel complesso una bella ragazza e abbia molti corteggiatori io non riesco ad attirare l'attenzione di un uomo al fine di costruire una relazione solida. Il punto è che io vorrei fare qualcosa per uscire da quest'impasse, perché ho tanto desiderio di trovare l'amore, ma ho completamente perso la fiducia in me stessa e non faccio altro che attribuire questo fatto al mio non essere né sentirmi abbastanza... E così mi trovo coinvolta in una spirale senza fine di copioni "negativi" che si ripetono, in cui già a partire dalla fase di conoscenza do un peso forse eccessivo a un rifiuto, perché lo vedo come una conferma di ciò che penso. Potrei gentilmente avere un Vostro parere riguardo a come affrontare sia la questione della scarsa fiducia in me sia la gestione del rifiuto? Vi ringrazio anticipatamente della cordiale attenzione.