evita domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/09/2015

AMORE O BENE?

E' da quasi tre anni che stò con un ragazzo bravissimo, va d'accordo con la mia famiglia atipica, con gli amici (quasi tutti), con alcuni ha stretto una vera e propria amicizia, è un ragazzo gentile, andiamo d'accordo fra di noi, a volte ridiamo, non litighiamo mai e mi vuole un sacco di bene...Però è da 6 mesi che non lo facciamo, io non ne sento il bisogno, lui non ne parla, non mi dice niente, io ho iniziato con strani sintomi, spesso mi sento un nodo alla gola, di notte ho asfissia nel sonno (che poi ho scoperto tramite un medico che sono crisi di panico), spesso e volentieri mi sento apatica, se non lavoro o ho qualche impegno stò spesso nel letto per conto mio... la cosa brutta è che se penso di lasciarlo mi sento uno schifo di persona, vedo che lui è bravo ma non capisco se manca qualcosa, so solo che non si parla di nulla, io credo che lui abbia capito che io non sto bene in questo periodo ma non mi chiede niente di niente, non si parla del sesso non si parla del mio stato d'animo ...niente! Le due volte che ho provato a dirgli qualcosa o ad aprirmi lui si è innervosito, e in un caso abbiamo battibeccato, ma poi il giorno dopo non si è parlato di niente pace e bene, non mi ha chiesto niente!! Quando vedo che lui fa così, mi sembra di fargli del male e allora evito.. non merita di soffrire... non so cosa fare.. vi chiedo aiuto, GRAZIE.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 25/09/2015 - 10:36

Viterbo
|

Cara Evita,

la questione andrebbe affrontata su due versanti: se hai attacchi panico sarebbe bene contattare un Collega per cercare di comprendere da dove arrivano, per poi curarli. Inoltre mi sembra evidente che nella vostra coppia c'è qualcosa da rivedere, spesso la mancanza di sessualità è il campanello d'allarme di una crisi che evidentemente non state affrontando.
Non dovrebbe evitare di affrontare questioni importanti, perché il suo atteggiamento di rinuncia è la diretta conseguenza del timore di "far del male", ma comprenderà bene che in questo modo non si va da nessuna parte.
Anche una consulenza di coppia potrebbe essere utile.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica