Martina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/07/2015

Biella

Non sono stata sincera sul mio passato

Sto vivendo una fase di confusione più totale perché mi porto un peso con me dal quale non mi riesco a staccare...
Sono fidanzata da novembre con un ragazzo di 4 anni più grande di me; non cercavo l'amore, ma è arrivato ed io non l'ho rifiutato. Ma la mia inesperienza (essendo il primo fidanzamento) mi ha portato a sbagliare...
L'argomento base è la gelosia legata al passato, in quanto lui sin dall'inizio mi ha detto che era uscito con tante ragazze e che nessuna di loro era stata trattata bene, nè tanto meno lui aveva trovato mai accanto una persona sincera. Non ci siamo mai seduti a tavolino per dire :'''io ho fatto questo, questo e quest'altro con....'' ma le cose sono uscite un po' alla volta; se uscivano da lui a me non importava perché erano cose legate al passato, se uscivano da me invece facevano eccome, nascevano delle forti discussioni e questo mi ha sempre intimorita, non mi ha mai fatto dire tutto con chiarezza, per paura che lui nn accettasse il mio passato, perché dico io in primis, con il senno di poi, che non lo accetto neanche io.
Lavoro insieme ad un ragazzo per un periodo all'anno, con questo ragazzo c'è stato un rapporto occasionale, il mio ragazzo mi ha sempre chiesto se con lui c'era mai stato qualcosa ed io ho sempre negato...
dopo 7 mesi mi è venuto un senso di colpa tremendo ed un giorno di punto in bianco gli inizio a raccontare qualcosa, arrivo a dirgli che dopo una festa dormimmo insieme...e non ho fatto neanche in tempo a dire quello che era successo realmente che ha iniziato a gridare ed io ho dovuto negare che con questo effettivamente c'era stato un rapporto.Mi ha lasciata e siamo tornati insieme dopo una settimana.
conclusione: lui sa che con questo mio collega non è mai successo niente.
il mio problema ora qual è:
non riesco ad essere più me stessa e mi sento frenata, è come se non volessi dargli tutto l'amore che ho, perché con lui non sono stata sincera...mi sento in colpa, mi ha detto qualche giorno fa "apprezzo la tua sincerità, per questo non mi permetterei mai di farti aver a che fare con una persona con la quale io sono uscito"...questa frase mi ha abbattuta ancora di più e non riesco a trovare via d'uscita perché vivo in un perenne stato di colpa e ansia che lui possa sapere la verità e lasciarmi, questa volta definitivamente...
un altro problema è che questo mio collega potrebbe ritrovarsi anche in compagnia del mio ragazzo per il fatto che lavora con me...quando li vedo parlare, è come se morissi ogni volta...
non voglio giustificarmi, ma se non ho detto la verità è perchè non pensavo che il passato per lui potesse così tanto influire ed ogni volta che gli dicevo qualcosa iniziava ad urlare e a perdere il controllo...ed io non potevo far altro che rispondere alle sue domande...non mi ha dato la libertà di raccontare un passato che io cancellerei, se ne avessi la possibilità...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Fontanella Inserita il 10/07/2015 - 09:14

"non mi ha dato la libertà di raccontare un passato che io cancellerei, se ne avessi la possibilità..."

Che belle parole Martina! Quanto amore dietro questa frase!
Eppure le esperienze passate sono quelle che ti fanno essere quello che sei ora, con questa sensibilità e la capacità di amare dedicarti all'altro.

Qualche volta, all'inizio di una relazione, si sceglie di raccontare ogni dettaglio del passato perchè si desidera essere autentici. Alcune parti di noi, però, non ci appartengono più e non sono quelle che conosce la persona che stiamo frequentando al presente. Quelle parti di noi, se le sentiamo lontane quasi non fossero nemmeno nostre, potrebbero non piacere a chi ci ama ora.

Non possiamo avere un passato migliore di quello che abbiamo avuto. Si può lavorare solo sul presente.

Se sceglierai di restare con il ragazzo che frequenti è importante che tu gli comunichi che non vuoi più essere aggredita. Il tuo ragazzo potrebbe essere un pò insicuro; l'insicurezza genera paura e la paura fa reagire con la fuga o con l'attacco. Il tuo ragazzo ti attacca. Non lo accettare.

Ti suggerisco di rivolgerti al consultorio dela tua città: sono molto bravi a indicare come uscire da situazioni diffiicili ed aiutarti a gestirle.

Dott.ssa Francesca Fontanella