Laura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Cremona

Maniaco del controllo? mi devo preoccupare

Buongiorno, ringrazio in anticipo. Sono una donna di 43 anni, ho vissuto fino a 15 giorni fa una relazione con un coetaneo per un anno d mezzo caratterizzato da alti e bassi.. in questo anno e mezzo il mio ex mi ha lasciato 3 volte motivo principale mancanza di fiducia mi accusava di essere falsa e di non amarlo con sincerità. Controllava i miei social, i miei accessi e voleva sapere dove ero e con chi ero molto spesso. Al suo ritorno dopo qualche settimana l’ho sempre perdonato. I primi mesi dopo i suoi vari ritorni era tutto rose fuori dopo questi ritornava ad essere distante, freddo, scontroso e irritabile e mi accusava di raccontare bugie ( alcune volte mie omissioni stupide ma nulla di importante perché volevo evitare discussioni) e di avere interesse per altri tenendomi il broncio per giorni. 15 giorni fa dopo l’ennesima litigata per una mia uscita con le amiche mi lascia e giorni dopo trovo un gps nella mia auto. Mi lascia accusandomi di aver raccontato una bugia sull’orario del mio rientro ( avevo detto a lui che ero rientrata alle 21.15 piuttosto che alle 22 appunto per evitare eventuali discussioni).. non l’ho più sentito e mi ha bloccato il numero (lui il colmo) e su tutti i social. Secondo voi devo preoccuparmi di questa sua ossessione? Non è mai stato violento fisicamente e Ho deciso di prendere le distanze

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 19/02/2024 - 10:14

Lucca
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Gentile Laura,
ogni forma di controllo non fa parte di un modo di relazionarsi sano e funzionale. Ha fatto bene a prendere le distanze. Quello che lei descrive fa parte di una forma di violenza psicologica. Quindi è violenza a tutti gli effetti, anche se non fisica. Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bennati

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 20/02/2024 - 22:09

Buonasera cara Laura, quella che lei descrive nel suo racconto è una vera e propria violenza. La violenza non è solo quella fisica che lascia segni evidenti, ma è presente anche nelle relazioni dove vi è un dislivello di potere, dove, per esempio, una persona non può decidere di uscire tranquillamente una sera con le amiche, dove le viene controllato tutto, dai messaggi sui social, all'orario in cui torna a casa o dove va.. tutte situazioni dove viene a mancare, o meglio viene tolta la libertà di scelta.
La violenza si stabilisce per gradi all'interno della coppia, all'inizio con tensioni e ostilità, che si manifestano in maniera subdola, diventando sempre più evidenti con la presenza di ricatti emotivi e manipolazione, fino ad arrivare alla violenza psicologica che mina l'autostima della donna.
Lo step successivo è proprio quello della "luna di miele" dove sembra tutto rose e fiori e il partner sembra molto attento e premuroso, cerca di riparare e chiedere scusa ed è spesso in questa fase che subentra la manipolazione per poi ripetersi la fase di tensione e di violenza in un ciclo infinito.

Detto questo, ha fatto bene a prendere le distanze, volevo chiederle: Come si sente? Come sta dopo questa relazione? Ha già avuto relazioni simili in passato?
Se vive con difficoltà o sofferenza questa situazione e se se la sente potrebbe provare a dedicarsi uno spazio tutto suo per rielaborare quello che è successo con un percorso psicologico e per avere maggior consapevolezza delle dinamiche relazionali violente.

Rimango a disposizione, per qualsiasi domanda, dubbio o anche solo pensiero non esiti a scrivermi!
Un caro saluto,
Dott.ssa Giulia Aiello