Diletta  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Napoli

È un atteggiamento normale?

Salve dottori. Allora, la cosa è un po' complessa. Io e il mio compagno siamo entrati in una situazione di crisi quest' anno, che in realtà portavamo dietro da più tempo, ma quest'anno è tutto esploso, come accade prima o poi. In queste settimane, per volere di entrambi, stiamo cercando di riavvicinarci. Ci siamo visti una volta, poi questa settimana (causa lavoro intenso e impegni familiari suoi) ci siamo solo sentiti telefonicamente. Vado al problema: le nostre conversazioni telefoniche sono molto monotone (che stai facendo?hai mangiato, cosa hai mangiato?) A volte mi chiede anche una seconda volta che stai facendo. Un'altro aspetto ( che a me fa molto innervosire ed è stato anche uno dei motivi che ha contribuito a portarmi in crisi con lui e ad annoiarmi di dialogarci) è che lui ha la tendenza a scherzare di continuo durante una telefonata. È serio solo se mi deve raccontare qualcosa di particolare. Scherza facendo una voce "stupidina", ironizza su ogni parola e spesso ripete ciò che dico, lo fa proprio per scherzare. Fatto sta che ciò che arriva a me è una conversazione caratterizzata dal vuoto cosmico che di sicuro non mi fa venire voglia di dirgli "ci sentiamo dopo" dopo quella telefonata, mi annoia e mi fa anche rabbia. Più volte, anche mesi e mesi fa prima che ci allontanassimo, lamentavo queste cose o comunque si vedeva dal mio reagire e dai miei modi che non apprezzavo tutto ciò, lui: ok, ok. Ma poi ritorna tutto come prima. Non lo so, a volte mi sento presa in giro, comincio a pensare che non ci arriva proprio che tutto ciò mi infastidisce. Voi ora penserete: perché non prova lei ad introdurre un argomento?Certo lo faccio, ma o succede che anche lì ci si scherza sopra oppure lo si prende seriamente come argomento di discussione ma poi finisce lì, la prossima telefonata sarà di nuovo come le altre e poi io non voglio essere l'unica a muovere conversazioni un po' più "intime", anche perché si è sempre in due a conversare. Descritto tutto così sembra quasi che questo ragazzo sia "stupido", non è così o comunque non è questo ciò che voglio fare arrivare, però è un modo di fare che davvero non capisco. Proprio in una conversazione a telefono che abbiamo avuto oggi, io per cambiare discorso siccome si parlava del nulla, gli ho chiesto se durante le sue ore lavorative potesse fare determinate cose (lavora in un ambiente in cui c'è arte, in questo periodo personaggi come artisti, scrittori, vengono invitati per parlare di libri ad esempio). Gli ho chiesto, siccome ha lavorato due giorni interi, se avesse ascoltato qualche presentazione, acquistato un libro, almeno, visto che si è massacrato di lavoro (per sua volontà) facendo delle ore extra in questi giorni. Lui mi risponde sempre banalmente, dicendo che si scocciava e per quanto riguarda i libri nemmeno, dicendo sempre in tono ironico (a questo punto non so più distinguere quando scherza e quando no) che se ci fossi stata io l'avrebbe fatto. Detto così sembra nulla di male, ma vi giuro che il suo tono, la sua vocina stupidina scherzosa, mi fanno pensare di parlare con un 16enne, a volte, anziché un ragazzo di 34 anni. Infatti oggi mi sono arrabbiata, gli ho detto nella rabbia che sto pensando di tornare sui miei passi perché le nostre conversazioni mi stanno riportando nella noia che caratterizzava la crisi che c'è stata. Lui, cosa che mi fa stizzire ancora di più, mi asseconda (di sicuro con un nervosismo nascosto) dicendo va bè io vado a dormire che sono stanco, io gli rimprovero di essere ancora un'ameba con queste risposte (non con questo termine) e lui mi stacca il telefono.
Non so nemmeno io che domanda porvi, ma... è possibile che una persona ti voglia tanto nella vita, ti preferisca ad altre, non voglia chiudere una storia ma al tempo stesso possa avere degli approcci così "piatti" nei tuoi riguardi?Non è una persona stupida, ci sono stata insieme tanti anni, se dovesse affrontare un discorso decente con un estraneo lo fa benissimo, ma perché al mio nervosismo, il mio malumore, i miei lamenti, non capisce???

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca D'Eusebio Inserita il 10/10/2023 - 09:01

Salve Diletta, mi dispiace per la situazione che sta vivendo e vedendola dal suo punto di vista capisco la frustrazione. A cosa le serve etichettare il suo compagno come stupido o non stupido? Come si pone lei con il suo compagno? Con quale modalità? Il suo compagno potrebbe non voler cambiare o non essere in grado di cambiare nei suoi confronti? Credo che aprire la via della comprensione e non del giudizio possa essere utile per avvicinarvi e capire poi cosa farne della vostra relazione. In bocca al lupo e se desidera sono disponibile per un percorso online. Un abbraccio