Come gestire una relazione a distanza?
Buongiorno, ho 26 anni, sono in una relazione a distanza da tre e sto con il ragazzo da sette. Dovremmo passare un altro anno lontani per poi riavvicinarci, al momento riusciamo a vederci di persona una volta ogni 2-3 mesi. Siccome ci siamo trasferiti durante la pandemia, non c'erano molte occasioni di uscire e riusciamo a telefonarci tutte le sere. Ora, lui soprattutto ha iniziato a uscire di più, anche 2-3 volte a settimana, e torna molto tardi, quindi quando è fuori a parte qualche messaggio non ci sentiamo proprio per tutta la giornata. Io non voglio chiedergli di stare a casa, ma mi pesa stare in una relazione in cui ci si telefona e basta e neanche tutti i giorni. Quando non ci sentiamo sono assalita da una gran frustrazione perchè mi sembra di stare in una relazione "poco seria" in cui ognuno fa la sua vita e, senza quella telefonata, ho la sensazione che l'unica cosa che ci è rimasta come coppia si stia assottigliando. Mi infastidisce anche il pensiero che, mentre la relazione ai miei occhi si sta rovinando, lui si sta divertendo e probabilmente non ci pensa (come d:altronde non ci penso io quando sono fuori con amici, ma succede meno spesso e non sempre di sera). Il risultato è che quando esce, il giorno dopo sono spesso infastidita e a volte discutiamo, al che mi dispiace perchè non voglio mandargli il messaggio che se sta fuori con altri sia un problema. Per me è un problema perchè sostituisce l'unica cosa che ormai facciamo insieme... Vorrei trovare un modo per continuare a sentirci senza che nessuno debba rinunciare alle proprie esperienze, ma purtroppo entrambi lavoriamo dalle 9 alle 18 almeno. Avete qualche consiglio? Scusate il papiro. Grazie mille!