Claudia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Catania

relazioni tossiche e sbagliate da sempre

Buongiorno,
sono una donna di 35 anni che non ha mai vissuto una relazione sana e 'normale'. Sono sempre stata attratta da uomini più grandi di me e sposati, alcuni con figli, infilandomi in relazioni impossibili. La più importante di queste, durata per ben 12 anni, è stata con un narcisista abusante, che mi ha letteralmente resa uno straccio da un punto di vista psicologico e nella carriera. Nel mese di aprile ho iniziato una meravigliosa relazione con un uomo di molto più grande di me, sposato con figlia di poco più piccola di me. Diversi fattori hanno reso questa storia un sogno: lui era profondamente innamorato, sincero, fisico. Anche io lo ricambiavo completamente. Abbiamo vissuto momento di felicità pura e irraggiungibile. Altrettanti fattori hanno complicato le cose: da anni sono amica della figlia e mi trovo in un rapporto di 'subordinazione' lavorativa con la madre. A fine maggio lui non è più riuscito a trattenersi ed ha, a poco a poco, vuotato il sacco parlando di me e chiedendo una separazione. La moglie, una settimana fa, gli comunica la volontà di voler stare per i fatti suoi. Va detto che quest'uomo è vittima anche lui di una dipendenza molto, molto forte verso la moglie che per oltre 30 anni gli ha mentito. Sono stata io a fare in modo che vedesse tutte queste bugie. Principalmente per questo, sono giunti a questa separazione. Dopo una giornata di amore meraviglioso, momenti di slancio da parte sua, è arrivato il buio: la figlia è rientrata in casa per le vacanze. Per due giorni ci siamo visti in casa condividenzo il pranzo (in assenza della moglie che era andata via): la figlia lo ha detto alla madre e la madre ha fatto una telefonata orrenda contro di me. Così è crollato tutto. Mi ha lasciata, mi ha ripresa, poi lasciata, poi ripresa ma con un compromesso: non fare l'amore quando fossero stati tutti e tre assieme perche pare che la figlia abbia molti problemi che lui sente di dover ricolvere facendo fronte comune con la madre. Mi ha giurato e spergiurato di amarmi e ha detto che quando fa l'amore con me si sente così felice da dimenticare la figlia che invece soffre la sua assenza. Non so se fidarmi, credergli. Mi sento abbandonata, ancora una volta, usata e gettata come uno straccio. Avevamo fatto progetti, tutto al macero adesso fino a quando la figlia non si sistemerà. Cosa fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 19/07/2023 - 12:22

Buongiorno Claudia,

grazie per la tua condivisione.

Il tuo messaggio è pieno di cose, di vissuti, emozioni, paure.
Mi soffermerei sulla definizione di "amore normale" tuttavia immagino non sia questo il luogo e il tempo, se vorrai, potrai esplorarlo tu, il tuo concetto di normalità in una relazione.

Stando a quello che racconti la tua "normalità" prevede una rete complessa di relazioni attorno alla coppia, nel caso del tuo attuale compagno una ex moglie (o futura ex moglie) e una figlia adulta.
Non ci scegliamo le persone delle quali innamorarci tuttavia è certo che veniamo attratte verso certi tipi di persone (e situazioni) per un motivo e di solito questo motivo è dentro di noi, cresciuto con noi nell'infanzia.
Se vuoi puoi iniziare a esplorare il tuo motivo e questo potrebbe darti informazioni utili e strumenti per vivere meglio il tuo presente.

Se comunque la tua scelta ricade su persone con una rete di relazioni complessa, temo che tu debba prenderne atto. Il tuo compagno è sia il tuo compagno quando siete soli, sia il tuo compagno quando è padre.
Per quanto la figlia sia adulta è evidente che la dinamica famigliare sia ancora invischiata e lui ne fa parte.
Come compagna puoi sostenerlo fino al punto in cui per te sarà possibile farlo.
Dovete avere ben chiari in testa (e dirveli reciprocamente) quali sono le vostre condizioni essenziali per stare bene con l'altro. Lui ti ha fatto una richiesta precisa, niente rapporti sessuali quando c'è la figlia nei paraggi. Puoi aderire a questa richiesta?

Sicuramente un supporto professionale di coppia e individuale potrebbe darvi degli strumenti in più, la chiave comunque è comunicare. Parlate tra di voi, siate chiari, non lasciate non detti.

Resto a disposizione.

Un caro saluto,

Dott.ssa Linda Bori
3312198573