relazioni tossiche e sbagliate da sempre
Buongiorno,
sono una donna di 35 anni che non ha mai vissuto una relazione sana e 'normale'. Sono sempre stata attratta da uomini più grandi di me e sposati, alcuni con figli, infilandomi in relazioni impossibili. La più importante di queste, durata per ben 12 anni, è stata con un narcisista abusante, che mi ha letteralmente resa uno straccio da un punto di vista psicologico e nella carriera. Nel mese di aprile ho iniziato una meravigliosa relazione con un uomo di molto più grande di me, sposato con figlia di poco più piccola di me. Diversi fattori hanno reso questa storia un sogno: lui era profondamente innamorato, sincero, fisico. Anche io lo ricambiavo completamente. Abbiamo vissuto momento di felicità pura e irraggiungibile. Altrettanti fattori hanno complicato le cose: da anni sono amica della figlia e mi trovo in un rapporto di 'subordinazione' lavorativa con la madre. A fine maggio lui non è più riuscito a trattenersi ed ha, a poco a poco, vuotato il sacco parlando di me e chiedendo una separazione. La moglie, una settimana fa, gli comunica la volontà di voler stare per i fatti suoi. Va detto che quest'uomo è vittima anche lui di una dipendenza molto, molto forte verso la moglie che per oltre 30 anni gli ha mentito. Sono stata io a fare in modo che vedesse tutte queste bugie. Principalmente per questo, sono giunti a questa separazione. Dopo una giornata di amore meraviglioso, momenti di slancio da parte sua, è arrivato il buio: la figlia è rientrata in casa per le vacanze. Per due giorni ci siamo visti in casa condividenzo il pranzo (in assenza della moglie che era andata via): la figlia lo ha detto alla madre e la madre ha fatto una telefonata orrenda contro di me. Così è crollato tutto. Mi ha lasciata, mi ha ripresa, poi lasciata, poi ripresa ma con un compromesso: non fare l'amore quando fossero stati tutti e tre assieme perche pare che la figlia abbia molti problemi che lui sente di dover ricolvere facendo fronte comune con la madre. Mi ha giurato e spergiurato di amarmi e ha detto che quando fa l'amore con me si sente così felice da dimenticare la figlia che invece soffre la sua assenza. Non so se fidarmi, credergli. Mi sento abbandonata, ancora una volta, usata e gettata come uno straccio. Avevamo fatto progetti, tutto al macero adesso fino a quando la figlia non si sistemerà. Cosa fare?