Sara_87  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Dubbio su calo del desiderio del partner

Salve a tutti!
Scrivo per ricevere un punto di vista esperto riguardo ad un dubbio che mi accompagna da qualche tempo. Sto con un ragazzo da circa un anno, stiamo bene e ci amiamo tanto. Io penso di essere, o almeno ero, disinvolta e sicura rispetto alla mia sessualità. Comunque, dopo qualche mese che ci stavamo frequentando, lui ha iniziato ad avere problemi di erezione, così ha deciso di farsi seguire da uno psicologo per risolvere il problema. Piano piano i problemi sono diminuiti, fino a sparire quasi del tutto. E fin qua tutto bene. Da quel momento la frequenza dei rapporti è diminuita rispetto all'inizio (che chiaramente ci può stare). Nel momento in cui ne abbiamo e ci siamo confrontati, gli ho detto che certe volte mi sento poco desiderata e anche che, se fosse per me, i rapporti sarebbero più frequenti ma allo stesso tempo diciamo che mi sono anche un po chiusa a riccio e tendo a prendere meno l'iniziativa per paura che lui si possa sentire a disagio per i problemi di erezione che aveva avuto.
Arriviamo al nocciolo: lui ha meno impulso di fare l'amore con me, rispetto a quanto lo possa sentire io. Inizialmente non riuscivo bene a spiegarmi questa cosa perché mi ha fatto intendere di essere uno con tanta esperienza alle spalle...quindi spesso mi sono chiesta spesso "beh? dov'è tutta questa esperienza?" e con la mia bella insicurezza, tante volte ho pensato di essere semplicemente meno attraente delle altre. Abbiamo parlato spesso di questa cosa, e a suo dire, attraverso la terapia ha capito che il calo è dovuto al fatto che "mi ama troppo" e "che per la prima volta sta mettendo in gioco tutto se stesso per questa relazione" cosi tanto da aver meno bisogno di avere rapporti con me. Partendo dal presupposto che comprendo che due persone possano avere esigenze sessuali e ritmi differenti, Io sinceramente ci ho pensato e ripensato, e non riesco a capire come l’essere cosi tanto preso e coinvolto dalla relazione possa portare ad un calo del desiderio. Non dovrebbe essere il contrario?
Spero di essere riuscita ad esprimere al meglio il mio dubbio, Vi ringrazio anticipatamente per il vostro tempo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 25/02/2024 - 21:37

Buonasera Sara,
percepisco molto la frustrazione della situazione raccontata.. quello che lei riporta è una dinamica che spesso si attiva in quelle relazioni dove un partner ha delle difficoltà a mantenere l'erezione.
Ci tengo molto a rassicurarla sul fatto che queste difficoltà hanno a che vedere con delle ansie o preoccupazioni della persona e non con la partner, in questo caso lei.
Anzi la sensazione di "sentirsi poco attraente" potrebbe contribuire a innescare delle dinamiche ulteriori per cui si tende ad allontanarsi inconsapevolmente dai rapporti sessuali.
Continuare a comunicare, come già state facendo, sui vostri bisogni e difficoltà è la base migliore per potervi comprendere e trovare degli accordi per poter vivere più serenamente la vostra sessualità.
Potreste anche pensare a qualche seduta di coppia!

Dopo che gli ha comunicato il suo desiderio di avere rapporti sessuali più frequentemente, come ha reagito lui? Come l'ha fatta sentire la sua reazione? Avete trovato degli accordi? Quando parla di insicurezza si riferisce all'ambito della sessualità o anche ad altri aspetti della sua vita? Era così anche prima di stare con lui?

Sono degli esempi di domande per cominciare un dialogo con sé stessa e provare a comprendere meglio le vostre dinamiche relazionali, se se la sente potrebbe pensare di dedicarsi uno spazio, con uno psicologo o psicologa, in cui avere maggior consapevolezza e in caso lavorare sulla sua insicurezza.


Resto a disposizione per qualsiasi domanda o dubbio.
Gentilmente,
dott.ssa Aiello Giulia