Mi eccita sapere che lui è eccitato ma non mi piace
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni, non ho mai avuto esperienze sessuali e relazioni sentimentali con nessuno. Mi è capitato diverse volte di essere attratta da ragazzi della mia età ma, forse anche per un blocco mio personale, non sono mai riuscita ad andare oltre e lasciarmi andare ad una conoscenza e ad altro. O forse semplicemente non si sono mai create le circostanze giuste e non sono ancora pronta. Faccio queste premesse perché in questo periodo mi trovo invece in una situazione nuova per me, che mi crea grande difficoltà e confusione. Da sette mesi lavoro in un locale dove tra i dipendenti c'è un uomo più grande di me di 24 anni (ha 48 anni). Col tempo abbiamo avuto modo di parlare sempre di più e di scherzare insieme. È una persona con cui mi trovo bene, certo, ma niente di speciale, anche con un altro collega che è quasi mio coetaneo vado molto d'accordo, la situazione non è tanto diversa. Se non che questa persona più grande di me ha una compagna e un figlio...e ha iniziato a darmi certe attenzioni a cui non sono mai stata abituata. Mi guarda in un certo modo, mi fa dei complimenti. Io non mi tiro indietro per svariati motivi: per non rovinare un rapporto di amicizia lavorativa, dunque per non creare situazioni di tensione a lavoro (visto che lavoriamo 7 ore al giorno insieme) e perché so di avere delle difficoltà ad impormi e farmi valere, mi riesce neglio sorridere e scherzare. Ma so che sotto sotto questa situazione nuova per me mi fa anche piacere, e questo è il problema più grande. Non ho mai avuto questo tipo di attenzioni da un uomo. Le cose si stanno complicando, ci scriviamo ogni sera e ci mandiamo messaggi molto espliciti ultimamente. Mi piace sapere che lui è eccitato da me ma lui non mi piace, è difficile da spiegare, come se non contasse la persona, come se fosse uguale se fosse un altro, ma è come se contasse l'attenzione in sé, le azioni che fa nei miei confronti e le parole che usa. È un loop da cui non riesco ad uscire anche perché lui in primis non aiuta ad allontanarmi, ha una compagna ma mi scrive che sono speciale, che è eccitato, che da tanto tempo le cose in casa non vanno bene e io lo sto facendo tornare giovane. E mi eccito anch'io a questo pensiero di essere così speciale per lui.
Io spesso gli ho fatto capire la difficoltà che ho a gestire questa situazione ma poi mi ammorbidisco perche alla fine lui è gentile con me, mi fa sentire speciale e mi ha aiutato tanto ad imparare certe cose a lavoro. È una brava persona e mi dispiacerebbe farlo stare male, anche se io vorrei altro...vorrei attenzioni da un mio coetaneo. Chiedo scusa se mi sono dilungata, ho intenzione di iniziare una terapia al più presto perché sento il bisogno di indagare certi meccanismi interiori e per crescita personale, ma sentivo il bisogno di condividere con qualcuno questa mia situazione, anche solo averlo scritto è terapeutico. Con le mie amiche di sempre e con mia madre non ho detto praticamente nulla perchè se penso al fatto che ha una compagna e un figlio (io che ho avuto mio padre accanto solo il primo anno di vita poi mia mamma ha scelto di allontanarlo per questioni complicate) mi faccio schifo da sola, e questo mi mette molto in difficoltà al momento. Non credo che mi piaccia, credo che mi piacciano queste attenzioni nuove per me, ma non riesco ad uscire da questa situazione, ad andare oltre, ad impormi per il mio bene e per il bene della sua famiglia.
Grazie a chiunque avrà il tempo di leggermi e grazie per l'attenzione, buona giornata.