Ignazio  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Milano

Non saprei da dove iniziare (solitudine, niente relazione affettiva, tempo che passa)

Salve gentili Dottori,
La mia vita dopo il Covid ha preso la seguente piega (lavoro, casa e amici storici). Prima avevo una vita sentimentale soddisfacente, nel senso che avevo una splendida compagna e vivevamo assieme da qualche anno in un altra città. Ho 30 anni, da agosto 2020 sono single e non ho più avuto storie ne meramente sessuali ne sentimentali con nessuno. La mia vita lavorativa è al top, faccio un lavoro che molti desidererebbero, guadagno bene e ho molto tempo libero. Il problema è che mi sento solo, ci ho provato con altre ragazze, ma nessuna di queste mi si fila. Credo fermamente che non ci sono fare con le donne, forse perchè mi reputo brutto o perchè non sono il tipo che loro vorrebbero. In ogni caso, come potrei approcciarmi? So che sono domande stupide da fare ad un psicologo, ma questa mia condizione mi fa stare male. Inoltre, spesso su Instagram mostro il mio interesse verso diverse donne che conosco e loro anche a me, ma queste nemmeno mi considerano. Di presenza, non nascondo di avere qualche disagio, nel senso che temo un giudizio negativo, oppure ancora più tremendo che posso fare delle figure motivo per la quale poi mi deridano le donne assieme ai loro amici o amiche. Non nascondo che temo anche di essere deriso dai miei amici. In ultimo, forse non mi accontento di "andare" con chiunque, nel senso a me una donna deve piacere fisicamente e anche di carattere e forse ho per questo gli standard troppo elevati. Infine soffro di solitudine, tutti i miei amici stanno in coppia, io sono solo come una bestia.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 04/04/2023 - 16:45

Torino
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Gentile Ignazio buonasera,
la sua domanda non è affatto stupida perché dietro ai suoi problemi di approccio si nascondono difficoltà di relazione risolvibili con un buon lavoro su di sé. Le sue difficoltà di relazione, l’impressione (vera o presunta) di essere deriso e l’inevitabile disagio di stare con gli amici e di confrontarsi con le donne che da esso ne deriva, hanno un’origine che può essere indagata e corretta. Gentile Ignazio lei si lamenta del tempo che passa, non ne faccia passare ancora; i problemi, quando sono tali non si risolvono da soli. Un lavoro che le permetta di conoscere come si pone di fronte alle difficoltà, che l’aiuti a diventare consapevole di quali emozioni e reazioni disfunzionali dominano le sue scelte e che le consenta di recuperare serenità, e autoefficacia sociale, sarebbero un buon modo di affrontare il problema
Resto a disposizione, anche online, se desidera approfondire e la saluto cordialmente,
dott.ssa Manuela Leonessa