Giorgia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Bari

Tradimento?

Salve. Sono una ragazza di 22 anni. Ho una relazione stabile da circa un anno e mezzo e sono felicemente innamorata della mia ragazza. A seguito del nuovo inizio di anno accademico, ho conosciuto una ragazza con cui, poco dopo, ho iniziato a flirtare. Dopo qualche giorno, dopo una birra di troppo, lei mi abbraccia e io mi sfogo con lei su alcune questioni personali. . Questo momento mi fa provare alcune sensazioni che, amplificate dall'alcool, mi portano a confessare questa situazione, sebbene fosse emersa da veramente pochi giorni, alla mia ragazza. Il senso di colpa, mi stava mangiando viva. La mia ragazza, chiaramente, non prende benissimo la cosa ma "mi perdona" ed io sono pentita e soprattutto, non voglio assolutamente perderla. Tuttavia, volevo mantenere un rapporto amichevole con la collega che, nonostante tutto, mi sembrava fosse una persona con cui sentivo di poter avere un bel rapporto. Qualche giorno dopo, durante un'altra serata con i ragazzi dell'Università, la ragazza e io, faccia a faccia, parliamo chiaramente delle nostre sensazioni, l'una nei confronti dell'altra. Io ammetto di aver sentito determinate cose ma le dico chiaramente che non avrei rinunciato alla mia relazione, che amo la mia ragazza. Così, abbiamo semplicemente deciso di rimanere amiche, di archiviare quanto successo. E lei mi dice che apprezza molto il nostro averne parlato, rispetta la mia decisione e non farà alcunché di negativo nei miei confronti. Ora, a poco da quella conversazione, il senso di colpa mi attanaglia nuovamente ma mi rendo conto che questo distruggerebbe il mio rapporto con la mia ragazza che non sarei disposta a perdere. So di aver sbagliato ma la amo. Tanto. E temo che confessarle anche la conversazione posso mettere fine ad ogni cosa. Vorrei un Consiglio in merito. Dovrei parlarle e rischiare?
Grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 13/12/2022 - 12:08

Buongiorno Giorgia,

provo a vedere se ti ho capita bene.

Hai conosciuto una collega all'università, stimolante sotto diversi punti di vista e avete cominciato una interazione giocosa, un flirt. Durante una serata avete avuto un ulteriore avvicinamento con la condivisione reciproca di alcune questioni personali.
Questo evento ti ha generato molto senso di colpa nei confronti della tua ragazza, della quale sei molto innamorata. Hai contrastato il senso di colpa parlandole di questo contatto avuto con la collega, lei ha capito e perdonato.
Hai modo di chiarire anche con questa ragazza, le confessi le belle sensazioni provate dichiarando i tuoi precisi limiti e confini a protezione della tua relazione. La collega apprezza la chiarezza e accetta tranquillamente.
Nuovamente vieni colta da senso di colpa, per questo ulteriore confronto a cuore aperto tuttavia temi che riferirlo nuovamente alla tua fidanzata potrebbe incrinare il vostro rapporto.

Di che cosa parla il tuo senso di colpa?
A cosa fa riferimento?
Ti senti in colpa per aver condiviso un momento di intimità mentale con una ragazza diversa dalla tua fidanzata?
Ti senti in colpa perché senti attrazione fisica e mentale per la collega?

Ti invito a leggere quanto hai scritto cercando di individuare dove avverti di aver sbagliato.
E ti chiedo se ritieni possa essere possibile avere una amicizia profonda (che comporta condivisione di pensieri e momenti) con una ragazza diversa dalla tua fidanzata.

Per quanto riguarda la tua domanda, se parlare alla tua ragazza o meno dell'incontro successivo con la collega, ti chiedo, quale sarebbe lo scopo di dirglielo? Provo a spiegare meglio, lo faresti per lei o per te stessa?
Il mio suggerimento è di esplorare questo senso di colpa, capire da cosa nasce e in che modo si fa strada dentro di te.

Spero di averti dato qualche spunto,

resto a disposizione

Dott.ssa Linda Bori