Soffro di doc da relazione?
Salve, sono una ragazza di 32 anni; da poco più di 4 mesi ho lasciato il mio ragazzo e mi flagello ogni giorno nel pensare se ho fatto la cosa giusta o l’errore più grande della mia vita.
Ci siamo messi assieme 4 anni fa.
La prima volta che l ho visto mi è piaciuto subito in viso, aveva gli occhi buoni e mi ha colpito subito.
Già dalla prima uscita esteticamente però non mi piaceva, ma di carattere e di testa mi prendeva moltissimo, non mi ero mai trovata così bene nel parlare con una persona.
Ci mettiamo subito assieme e facciamo tante cose assieme, viaggi, esperienze, ci fidanziamo in famiglia.
Tuttavia non sentivo quella passione per lui ed esteticamente capisco sempre più che non mi attraeva... con lui sono cresciuta tanto, mi ha fatto conoscere tante cose e amavo il suo modo di fare e di vedere il mondo... ho avuto momenti in cui mi sono sentita completa e convinta di aver trovato la persona giusta (lui è il tipico ragazzo perfetto, innamoratissimo, sempre presente) ma erano più i momenti che avevo dubbi.
Ho sempre pensato che lui fosse molto più coinvolto di me e che io non meritavo tutto il suo amore.
Lui faceva progetti, sposarci, famiglia, ma io ero sempre frenata e sempre dell’idea che non ero soddisfatta e felice.
Lui mi lascia per i miei dubbi, io sto malissimo, provo a recuperare ma non ne vuole sapere.
Sto male davvero.
Dopo 7 mesi torna, ci rimettiamo assieme e da subito io non sono convinta.
Lui di nuovo prontissimo e sicuro e io di nuovo punto a capo.
Non ho voglia di starci in intimità, di stare anche da soli a casa, evito il contatto (questi problemi da parte mia ci sono sempre stati).
5 mesi e lo lascio non convinta del mio amore.
Adesso sono di nuovo punto a capo, ci sto malissimo, piango ogni giorno non riesco ad andare avanti.
Penso di aver perso una persona che mi amava davvero, magari la persona perfetta per me, l’amore della mia vita, che io non ho saputo cogliere e coltivare.
Non so se sono io che mi complico la vita, ma ho paura che lui era persona giusta per me, che in realtà tutti i miei dubbi e i problemi non c’erano e li ho creati.
Soffro di doc?
Grazie per l’attenzione e scusate per il poema.