La mia amica si lamenta sempre e io non ce la faccio più, cosa fare?
Amo la mia migliore amica ma davvero sono esasperata. È innamorata di un ragazzo con il quale è andata male e questo episodio risale a quasi un anno fa. Purtroppo è ancora presente nella sua vita in quanto parte della stessa comitiva.
Da un anno continua a farsi domande, paranoie, a capire i suoi comportamenti e a provare a intermittenza ad avvicinarglisi come amica e poi tornare ad odiarlo. Il fatto che stia nella stessa comitiva crea non pochi disagi e scatena in lei costanti riflessioni oltre che illusioni.
Non sa nulla della sua vita ma continua a cercare di scoprire per vie traverse i suoi spostamenti e ogni giorno finisce per lamentarsi di lui o ad analizzare cose e atteggiamenti, arrivando a conclusioni negativissime o a conclusioni che alimentano le sue illusioni.
Io non ne posso più perché parliamo solo di quello, ripetendoci, per ore e ogni discorso è colmo di una negatività assordante e pieno di odio immotivato e giudizi gratuiti da parte sua per tutte le persone che circondano questo ragazzo.
Ho provato a dirle che non ne potevo più ma offesa mi diceva "vabbe scusa allora con te non ne parlerò mai più" e ci rimaneva male e si sentiva di non potermi raccontare più nulla, quando io semplicemente detesto le sue inutili speculazioni e il suo modo ossessivo di affrontare la cosa e non che lei mi parli dei suoi problemi. Ma finiva per entrare in mutismo selettivo totale, senza capire quale fosse il punto, dicendo che sono cose che la fanno soffrire e ha bisogno di un'amica che la ascolti, quando penso sia deleterio anche per lei perché alimenta la sua totale OSSESSIONE.
Sono sfinita e non so più come comportarmi.