Danthia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/06/2015

Catania

Profonda confusione...

Buonasera, sto attraversando un periodo molto strano della mia vita che non avrei mai immaginato fino a qualche mese fa. Dopo quattro anni ho deciso di interrompere la relazione con il mio ragazzo anche se stavamo iniziando a cercare casa per andare a vivere insieme. In realtà nell'ultimo anno e soprattutto negli ultimi mesi, ho attraversato momenti di incertezza nei quali non sapevo se fosse quello che desideravo ma poi sono sempre riuscita a convincermi che era meglio continuare, forse per paura di farlo soffrire troppo. Da un paio di mesi però ho conosciuto un nuovo collega al lavoro con il quale sin da subito ho avvertito un trasporto incredibile, qualcosa di indescrivibile, una sensazione mai provata prima per nessuno. Questa mia sensazione era condivisa anche dal mio collega perché c'era una strana sintonia tra noi ma purtroppo era una storia che non poteva nascere facilmente, lui è un uomo separato che vive con una nuova compagna e da ognuna delle relazioni ha avuto un figlio. Per tutta una serie di motivi però lui non sta bene con la sua compagna con la quale ha interrotto la relazione più di una volta o meglio è lei che sistematicamente prepara le valigie e lo lascia. Nonostante questo, ci scambiavamo dei messaggi dopo il lavoro per coltivare almeno un'amicizia ma la sua compagna leggendo uno dei miei messaggi non ha perso occasione per lasciarlo nuovamente anche se non c'era scritto nulla che facesse pensare a una relazione anche perché non c'era veramente. Infatti da persone mature ci eravamo detti i nostri sentimenti ma per correttezza nei confronti dei rispettivi compagni non avevamo intrapreso nessuna storia, eravamo entrambi dispiaciuti di non poterci provare. I giorni passavano e io ero sempre più presa da lui e sempre più lontana dal mio ragazzo e lì ho avuto il coraggio di mollare tutto, il coraggio che non avevo mai avuto in passato anche se sapevo che con il mio collega era una storia quasi impossibile e non volevo accontentarmi. Dopo aver chiuso la mia relazione eravamo entrambi liberi e sono uscita qualche volta con il mio collega e stavo bene con lui, ero felice, mi faceva sentire come avevo sempre desiderato che un uomo facesse, sembrava tutto un sogno perché lui aveva tutte le qualità che ho sempre cercato e mai trovato in nessuno ed anche per lui era così. Il problema era la mia paura a far accettare ai miei famigliari una storia del genere se fosse andata avanti, ne parlavamo tanto delle mie e delle sue paure (sicuramente più grandi delle mie), attraversando momenti di positività e altri di sconforto totale in cui sapevamo che avremmo dovuto rinunciare a quella complicità. Nel frattempo il mio ex-ragazzo non ha smesso un attimo di provare a farmi capire che stavo sbagliando a lasciarlo ma io non me la sentivo di riprovare perché tutto quello che mi stava capitando mi aveva fatto capire che non provavo più dei sentimenti forti per lui ma solo affetto. Dopo un pò di tempo però il mio collega ha deciso di tornare con la compagna per il bene di suo figlio che soffriva troppo la distanza e so che è giusto che sia così, anche se non ho figli capisco che sono più importanti di qualsiasi altra cosa e la loro serenità viene prima di tutto. Il problema è che non riesco a togliermi dalla testa quei momenti passati con lui e le sensazioni che provavo ma che provo anche ora, non riesco a capire perché doveva succedermi questa situazione così difficile e la mia paura più grande è che non possa trovare mai nessun altro che mi travolga così, facendomi perdere la razionalità e che mi capisca come ha fatto lui in così poco tempo. Perché la vita ti mette davanti delle cose bellissime e poi ti dice...non potrai mai averle? Mi sento molto triste anche se so che è giusto che sia così, dovrò farmene una ragione e accettare di dover rinunciare a lui e viceversa perché anche lui soffre per questa situazione. Perdonatemi se ho scritto così tanto e forse in modo poco chiaro ma ho tante cose per la testa ed è complicato tirarle fuori. Vi ringrazio in anticipo del vostro aiuto...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 05/07/2015 - 11:32

Viterbo
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Gentile Utente,

"Perché la vita ti mette davanti delle cose bellissime e poi ti dice...non potrai mai averle? "
non è tanto la vita quanto la sua disponibilità a mettersi in certe tipologie di relazione.
Se il collega ha deciso di ritornare con la compagna significa che per lui è più importante questa scelta piuttosto che qualcos'altro, così come ha scelto di separarsi in precedenza.
Lei sembra aver riversato su questa relazione molte delle sue frustrazioni e delle sue insoddisfazioni di coppia, ma non credo sia questo il modo più lineare per riuscire a costruire una relazione adeguata.
"..la mia paura più grande è che non possa trovare mai nessun altro che mi travolga così.."
a volte le relazioni impossibili vengono idealizzate e potrebbero apparire migliori di tante altre, ma non è così.
Quindi dovrebbe iniziare a guardarsi intorno (magari al di fuori dell'ambito lavorativo), ma per fare questo deve vedere le cose sotto un'altra lente, magari consultando un Collega di persona.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica