Dopo 5 anni di terapia devo ricominciare da zero
Salve, sarò breve. Più di 20 anni di terapia con 3 differenti terapeuti non hanno scalfito le mie paure verso il mondo femminile. Vivo la mia verginità a 47 anni con molto dolore. Mi rendo conto di aver buttato via la giovinezza senza mai un amore, una relazione, nulla. Sono del tutto bloccato e perso. Con la mia attuale terapeuta le cose ultimamente sono peggiorate perché non vedo i risultati e le ho detto che il percorso intrapreso non mi sta portando ad alcuna soluzione. Lei ci è rimasta un po' male, ma non so che farci, quello che ci rimette di più sono io e non posso curarmi del suo stato d'animo. Io devo risolvere questo problema e però non so che fare: il pensiero di ricominciare a quasi 50 anni con un nuovo terapeuta mi angoscia, mi fa sentire perso, senza speranza. Con l'attuale terapeuta abbiamo identificato che il problema principale è la mia scarsa o nulla accettazione del mio corpo, del mio aspetto estetico. Tutto questo è sorto in adolescenza e si è cronicizzato, senza mai un miglioramento. Non ho mai baciato né accarezzato una donna, perché ne sono terribilmente spaventato , pur desiderandole molto. Ho avuto malattie fisiche che mi hanno portato a odiare il mio corpo e quindi non mi sono mai permesso di approcciare nessuna, perché mi sentivo del tutto inadeguato, non idoneo, repellente. Una sensazione radicatissima che non mi ha mai abbandonato e che né la mia attuale terapeuta né la precedente sono riuscite ad attenuare, anzi con l'età è peggiorata. Esiste una qualche cura per tutto questo?