Barbara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/05/2021

Firenze

Relazione di coppia

Buonasera, sono una donna di 30anni e da dieci ho una relazione con un uomo molto più grande di me (30 anni in più ) , viviamo assieme sin da quando ci siamo conosciuti e fra alti e bassi (purtroppo tende ad essere spesso nervoso o depresso per motivi che esulano dal rapporto.. e ciò mi causa forti malesseri) il nostro legame è rimasto abbastanza saldo. Lui ha una figlia che accetta con molta fatica il nostro rapporto (ha 25 anni). Mi viene spontaneo pensare al futuro e al contempo sento la necessità di concretizzare il nostro presente, per questo motivo parlo con lui di matrimonio (cosa di cui lui non vuole saperne ) o di rendere perlomeno il nostro rapporto più “ufficiale” con una convivenza di fatto , anche perché dovesse accadere qualunque cosa , sua figlia potrebbe negarmi anche un semplice diritto di visita ad es. in ospedale . Il mio compagno sembra non interessarsi a tutto ciò , facendomi passare per quella che ha delle paure infondate , ma mi chiedo: un uomo che ama non dovrebbe in maniera previdente (oltretutto avendo 60anni) tutelare la propria compagna? (Vorrei specificare che economicamente non è abbiente) o avere la volontà di “curarsi “ per questi stati depressivi/nevrotici?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Matteo Radavelli Inserita il 01/06/2021 - 16:09

Arcore
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Gentile Barbara,
dal suo messaggio emergono sue perplessità in merito alla vostra relazione ed in merito a possibili pensieri ed azioni del suo compagno. Credo che l'aspetto più utile in questo momento sia approfondire come si sente a fronte di queste perplessità e come mai ci sono queste differenze tra ciò che lei vorrebbe lui facesse e ciò che realmente fa. Ritengo che potrebbe sfruttare questa necessità di comprendere per approfondire, non tanto come mai il suo compagno agisce in un certo modo, ma se lei è disposta ad accettare queste azioni.
Resto a diposizione,
Dr. Matteo Radavelli

Dott.ssa Francesca Cilento Inserita il 01/06/2021 - 15:30

Milano
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Gentile Barbara,

non possiamo sapere quali siano i pensieri del suo compagno, ma può chiedersi che tipo di compagno desidera lei stessa per la sua vita.
Una relazione per quanto stabile deve soddisfare entrambi i partner e quindi cercherei di trovare un punto di incontro "forte" che comprenda le esigenze di entrambi.
Quanto al disagio del suo compagno è sua la decisione di intraprendere un percorso, lei può offrirgli il suo sostegno o dirgli quanto importante sia per lei che si curi, ma la decisione resta la sua.
In bocca al lupo
dott.ssa Francesca Cilento