Relazione di coppia
Buonasera, sono una donna di 30anni e da dieci ho una relazione con un uomo molto più grande di me (30 anni in più ) , viviamo assieme sin da quando ci siamo conosciuti e fra alti e bassi (purtroppo tende ad essere spesso nervoso o depresso per motivi che esulano dal rapporto.. e ciò mi causa forti malesseri) il nostro legame è rimasto abbastanza saldo. Lui ha una figlia che accetta con molta fatica il nostro rapporto (ha 25 anni). Mi viene spontaneo pensare al futuro e al contempo sento la necessità di concretizzare il nostro presente, per questo motivo parlo con lui di matrimonio (cosa di cui lui non vuole saperne ) o di rendere perlomeno il nostro rapporto più “ufficiale” con una convivenza di fatto , anche perché dovesse accadere qualunque cosa , sua figlia potrebbe negarmi anche un semplice diritto di visita ad es. in ospedale . Il mio compagno sembra non interessarsi a tutto ciò , facendomi passare per quella che ha delle paure infondate , ma mi chiedo: un uomo che ama non dovrebbe in maniera previdente (oltretutto avendo 60anni) tutelare la propria compagna? (Vorrei specificare che economicamente non è abbiente) o avere la volontà di “curarsi “ per questi stati depressivi/nevrotici?