Angelo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/05/2021

Bergamo

Ex ragazza indecisa e con problemi mi fa impazzire

Buongiorno,
Cercherò di essere più sintetico possibile e spero di ricevere aiuto perché sono molto confuso e depresso.
Dopo quasi 4 anni di relazione, la mia ragazza ha deciso di lasciarmi e per me è stata una botta tremenda.
Ci siamo conosciuti in un viaggio all'estero ed è scattata subito la scintilla, tanto da metterci insieme dopo poche settimane.
Abbiamo superato anche varie difficoltà: differenza d'età (8 anni), distanza (40 km), ecc..
È stata la mia prima ragazza e c'è un grandissimo legame: il mio primo bacio e abbiamo perso la verginità insieme dopo un lungo percorso di conoscenza e scoperta fisica.
Il problema è che lei è un mix di forza e sensibilità e, quando uno dei 2 aspetti prevale sull'altro, diventa o molto irascibile oppure la persona migliore del mondo è ha vissuto vari traumi (genitori separati, partner turbolenti, ecc..).
Io nel frattempo ho cambiato vari lavori e ho attraversato qualche momento difficile.
E a volte si passava da litigi effimeri a pesanti diverbi: nonostante ciò, la pace arrivava dopo poche ore o giorni.
Il lockdown ha aiutato a riavvicinarci a distanza, ma poi è stato molto difficile e lei ha avuto molte crisi e io non sempre ho saputo gestire tutto.
La rottura è arrivata per vari motivi: sua paura per una relazione seria, dubbi sulla sua personalità, mancanza di attenzioni, insofferenza per non avere un luogo intimo nostro, problemi in intimità, sua voglia di fare nuove esperienze, ecc..
Ho notato anche qualche tratto narcisistico e borderline in lei (anche se uso con le pinze certi termini, ovviamente).
Io so che la amo tantissimo e, dopo la rottura, ogni volta e ogni giorno vive fasi alterne: giorni in cui mi rivuole, tanto da sentirci, vederci e a volte pure di fare l'amore, passando per giorni dove vuole solo amicizia e infine giorni di silenzio, rabbia e fuga
Io non ci capisco più niente dopo 3 mesi, anche se nel frattempo ho preso un appartamento in affitto per la prima volta in vita mia, sono attivo nel volontariato e lavoro e studio per un concorso.
Lei sta anche andando dallo psicologo e stavolta sta resistendo (solitamente abbandona la terapia dopo poche sedute).
Vorrei chiedere se vale la pena aspettare, esserci e sperare in un futuro insieme (pur essendo 2 persone diverse rispetto a 4 anni fa) oppure se accettare semplicemente l'amicizia (c'è comunque un ottimo legame da quel punto di vista) e pensare a una vita sentimentale con percorsi differenti.
Aggiungo che tra pochi mesi andrà a studiare all'estero e io sento il peso del tempo che scorre e la paura di perderla.
Vi ringrazio per l'ascolto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Gabriella De Stefano Inserita il 22/05/2021 - 12:00

Caro Angelo,
da come descrive questa relazione, è evidente che generi in lei molta sofferenza. Allontanarsi e riavvicinarsi di continuo non è adattivo nè per lei nè per la sua ragazza, perchè in questo modo tenete in vita un legame disfunzionale. E' sicuramente positivo il fatto che la ragazza abbia intrapreso un percorso psicologico (ed il modo in cui ha "abbandonato" i terapeuti precedenti può dire molto su come gestisce le relazioni in generale) però, forse, sarebbe il caso che anche lei si facesse supportare da un collega psicologo o psicoterapeuta; dico questo perchè, in relazioni di questo tipo, sono sempre entrambi i partner a portare avanti una certa forma di dipendenza e co-dipendenza affettiva che rende difficile la normalizzazione del rapporto stesso. E' importante che anche lei diventi consapevole di quelli che sono i vostri schemi di funzionamento, come singoli e come coppia, per riuscire a gestire bene le crisi non solo con questa ragazza ma anche, eventualmente, con una partner futura. Non mi sento di rispondere alla sua domanda, se vale la pena aspettare...questa scelta deve essere solo sua, ma sicuramente può essere presa con maggiore consapevolezza dopo aver intrapreso un percorso terapeutico.
Le auguro di trovare la serenità che si merita.

Gabriella.