Come posso aiutare un'amica?
Buonasera, sono una ragazza di 23 anni, ho un'amica che mi è molto vicina che soffre e di rimando fa soffrire anche me. È una persona che si butta molto giù, crede di non essere bella, simpatica, intelligente, pur avendo delle qualità. I nostri confronti più accesi sono quelli che riguardano un solo argomento, ovvero l'avere un partner. Lei ha avuto una breve relazione qualche anno fa dopodiché non c'è stato più nessuno e spesso quando la prende un po' male ripete che lei non potrà mai avere nessuno, che resterà sola a vita, che avere 22 anni e nessuna esperienza è terribile, che io non posso capirla perché il fidanzato ce l'ho e quindi non potrò mai mettermi nei suoi panni. In questi momenti cerco di fare il possibile per farle capire che solo perché crede che una cosa sia reale, non è detto che lo sia e soprattutto cerco di spiegarle che la vita non è sempre uguale, non per tutti, che ognuno ha il proprio percorso, non ci sono limiti di tempo per vivere determinate situazioni o una data di scadenza per così dire. Cerco di aiutarla in questi termini, ma purtroppo ogni volta che ne parliamo lei accenna al fatto che non potrò capirla perché non vivo la sua situazione, a volte diventa anche scontrosa nei miei confronti e questo mi fa male. Dal canto mio vivo una relazione a distanza e anche io ho i miei momenti di sconforto, ma sento che non è giusto parlarne con lei e soprattutto sento che non riuscirebbe ad aiutarmi. Vorrei un consiglio, come posso farle capire che non sarà sempre così? Che non è vero che resterà sempre sola? Come posso farle capire che mi fa male essere additata come quella "fortunata" della situazione? Quasi come se fosse una colpa? Grazie a chi mi risponderà!