Ansia ed eccessiva timidezza per ogni appuntamento
Buonasera. Mi chiamo Valeria e ho quasi 23 anni. Sono sempre stata una persona molto timida, ma soltanto con il sesso opposto, soltanto quando sono attratta sessualmente dall'altro oppure quand'anche non lo sono però quel ragazzo mi interessa.
Purtroppo però, la mia timidezza sta diventando paralizzante . Tutte le volte che conosco un ragazzo che mi piace, mi chiudo,mi irrigidisco, sto in silenzio,divento nervosa e questo viene notato. Ho provato a scardinare questo mio problema,bevendo una camomilla prima di uscire , sbagliando e riprovando, cercando in tutti i modi di rispondere in maniera sensata ai discorsi dell'altro, oppure provo ad aprire dei dibattiti risultando però soltanto finta e legnosa. E con una voce che non sembra la mia.
Questo però accade soltanto dal punto di vista relazionale. Dal punto di vista sessuale ho invece sempre avuto parecchi complimenti, lasciando a bocca aperta tutti i ragazzi con i quali sono uscita,che non si aspettavano mai che una ragazza così rigida e timida come me potesse essere così intraprendente e sensuale da quel punto di vista. Ecco, il succo del discorso è che io mi rilasso soltanto quando ad un certo punto della serata entro in intimità fisica con l'altro . E' come se passeggiando su un lungomare o stando seduti in un posto non riuscissi ad avere argomenti e/o a sostenerli. Riesco ad avere il controllo della situazione e di me stessa soltanto quando vedo l'altro sfinito dopo un rapporto ed io invece sono ancora carica. In quel caso riesco ad avere in pugno un discorso e anche ad esprimermi meglio e senza ansia .
La mia sensazione quando approccio con un ragazzo è quella di essere una bambina accanto ad un adulto,anche se non è così.
Chiedo qualche chiarimento, qualche consiglio su come superare o anche solo migliorare questa situazione per me invalidante e mortificante... grazie i anticipo. Valeria