Manuela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Palermo

Separazione giudiziale in corso

Salve mi trovo in questa situazione. 18 anni di relazione (tra fidanzamento e matrimonio) siamo una coppia di 39 e 43 anni, l'una la prima storia per l'altro. a settembre, scopro che mio marito ha un'altra conosciuta a giugno in chat, che non intende lasciare. Non ho avuto segnali (i ti amo e rapporti stessa frequenza) se non una certa insofferenza nel gestire mio figlio di 6 anni. Io lavoro full time ,lui part time. Separazione giudiziale in corso, l'altra lascia lui per paura del tribunale, rimangono in contatto silenzioso tramite gli stati di whats app ma nessun messaggio o chiamata. lui va a vivere dai suoi..nel corso della quarantena acconsento che veda il figlio qui in casa. Dopo giorni mi bacia ma l'indomani dice che è stato per capire cosa provava. Dopo un mese mi scrive che vuol ritornare con noi perche ha capito cosa vuole...iniziamo a vederci, a parlare di noi e ad avere rapporti senza che lui si ritrasferisca qui. Dopo tre giorni mi dice che l'idea di un ritorno lo soffoca e preferisce stoppare tutto. Non sa descrivere la sua paura, dice di amarmi ma l'idea di ritornare a trascorrere il pomeriggio solo ad occuparsi del bambino..lo fa soffocare. ho proposto terapia di coppia ma non crede in questa soluzione, vuol capire da solo. Cosa fare?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 02/05/2020 - 16:38

Roma - Tiburtina
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Buonasera Mauela,
poichè suo marito "non crede" nella "soluzione" terapia di coppia, non è conveniente insistere, quanto piuttosto provare a proporgli una psicoterapia individuale che lo aiuti a fare maggiore chiarezza su ciò che prova ("non sa descrivere la sua paura").
Come sta lei in questa situazione? Nel suo messaggio non descrive i suoi stati d'animo, ma sembra narrare quanto accaduto focalizzandosi esclusivamente sui fatti concreti che si sono susseguiti, come se fosse in balia di essi.
Invece, per poter agire efficacemente sulla situazione che ha descritto, è utile iniziare a chiedersi come ci si senta e da lì partire per decidere cosa fare.
Ad esempio, come si è sentita quando ha appreso che suo marito aveva "un'altra"? Come mai è accaduto secondo lei? Da ciò che narra e da come lo narra, ho avuto l'impressione che suo marito sia investito di un maggiore potere decisionale nella vostra coppia, ossia mi pare che Manuela sia in una poszione di attesa rispetto alle decisioni prese da lui ("dopo giorni mi bacia", "l'idea di un ritorno lo soffoca").
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla a fare maggiore chiarezza sulla sua situazione in modo da decidere cosa sia meglio fare.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Monia Crimaldi Inserita il 09/05/2020 - 09:14

Buongiorno,
il suo messaggio mi colpisce molto e immagino che debba sentirsi veramente preoccupata e disperata. La sua attenzione sembra assorbita da lui, al punto che parla poco di sé e di come sta e vive la situazione.
Purtroppo se suo marito non crede nella terapia di coppia ha poche possibilità di convincerlo, però credo che aiutare se stessa capire cosa vuole e cosa prova possa essere già un'importante novità e possibilità per lei.
Se vuole mi può contattare, siamo anche della stessa città.
Le faccio un in bocca al lupo.
Dott.ssa Monia Crimaldi

Dott.ssa Romina Bove Inserita il 05/05/2020 - 07:02

Cara Manuela, la mia domanda è : " tu come stai?" perché non è facile per una donna vivere tutto questo. Altra domanda: " tu cosa vuoi? Pensi che questo è l'uomo con cui tu vuoi condividere la tua vita? È questa la persona che vuoi salutare la mattina e ritrovare la sera?". Io non penso che avete bisogno di una terapia di coppia ma una terapia individuale perché dovete capire cosa è meglio per voi prima di farvi seriamente male e farne a vostro figlio.
Ti consiglio una terapia online per te piú gestibile sia per gli impegni di lavoro sia per il COVID 19.
Un saluto, cara Manuela
Dr.ssa Romina Bove