Francesca  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/05/2019

Vicenza

Ci amiamo ma vite diverse

Buongiorno,
Vi scrivo perché avrei bisogno di un suggerimento dal momento che, a causa di questo problema, sto attraversando un periodo di crisi.
Ho 22 anni, sto assieme ad un mio coetaneo da 4 anni, specifico che lui è l'unico ragazzo che ho avuto. La nostra è stata una storia all'inizio molto travagliata perché lui al liceo era il classico ragazzo bello e popolare, per cui il primo anno, considerando che sono molto orgogliosa, l'ho fatto penare affinché avessi la certezza che non mi stesse usando o prendendo in giro e che il suo interesse fosse sincero. Finite le superiori ci siamo iscritti entrambi all'università, in corsi diversi ed essendo un ragazzo molto ambizioso (il suo corso non offre grandi possibilità di lavoro) ha sempre puntato al massimo per poter avere un buon futuro lavorativo. Per questo, al 2 e 3 anno di università è stato in Erasmus 6 mesi entrambe le volte. Ovviamente per me quei mesi non è stato facile, litigavamo molto e non essendo vicini tutto era ancora più complicato. Ma abbiamo resistito e siamo riusciti sempre a rimanere assieme. Mi ha sempre pesato il fatto che dovesse partire perché da una parte capisco le sue motivazioni e le condivido ammirandolo per il suo essere così ambizioso, dall'altra per me è un sacrificio davvero grande perché ho bisogno di stabilità. Pochi mesi fa sono venuta a sapere che aveva deciso di terminare l'ultimo anno di università di nuovo all'estero, ma questa volta non si tratta di 6 mesi ma di 1 anno intero. Quando l'ho saputo il mondo mi è crollato addosso perché pensavo che non avesse più intenzione di partire ed è stata una doccia fredda. Da quando lo so la nostra relazione mi sembra non abbia più senso perché è come se fosse cambiato tutto. Lui è un ragazzo bravissimo, buono, dolce, mi fa sentire sempre amata e non mi ha mai fatto dubitare dei suoi sentimenti. Ma forse le nostre vite sono inconciliabili, il fatto che lui debba puntare al massimo e ciò comporta andare all'estero, non è compatibile con la mia strada e il mio futuro perché in una relazione ho bisogno di stabilità e non credo di poter vivere con l'ansia che lui potrebbe di continuo andarsene (il problema non è 1 anno di lontananza ma che non ci sia una fine a questo suo partire anche in futuro). È difficile, molto difficile perché il sentimento c'è e la voglia di stare assieme anche ma lo stare sempre lontani per me è troppo. Sono davvero disperata perché non trovo un capo nè una coda a questa situazione anche se parlandone con lui, lui mi ha detto che devo prendere una decisione. Ma non è facile perché sono terrorizzata, se lo dovessi mollare, di fare un grande sbaglio e di perdere per sempre la mia anima gemella.
Spero possiate darmi una risposta, anche solo una parola potrebbe essermi di conforto o di delucidazione.
Vi ringrazio con tutto il cuore se lo farete

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Giovannetti Inserita il 15/05/2019 - 15:07

San Giuliano Terme
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Gentile Francesca,
per prima cosa mi viene da chiederle: di che risposta ha bisogno? Di qualcuno che le dica qual è la cosa giusta da fare? Credo che qui non possa trovare qualcuno che le dica "Faccia questo, e vedrà che tutto andrà bene". Noi psicologi non abbiamo questo compito, ma quello di fare esplorare le opzioni che le persone hanno a disposizione, i limiti e gli ostacoli che incontreranno, le risorse e gli strumenti per affrontare le situazioni difficili.
Qualsiasi strada sceglierà andrà bene, se fatta con la consapevolezza di quello che potrà trovare e di quello che potrà perdere. Credo che affrontare questa situazione, per lei difficile e tormentata, insieme a uno psicologo possa aiutarla a chiarire quali sono le cose più importanti e quali sono le cose invece a cui può rinunciare e, soprattutto, a non sentirsi sola, ma accompagnata in questo percorso di scelta.
Consapevole del fatto che questa mia risposta è lontana dal poter essere risolutiva per lei, spero che in qualche misura possa comunque esserle di aiuto.
Un caro saluto,
Valentina Giovannetti