Eleonora  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 23/04/2019

Belluno

Seduzione compulsiva

Mi sono iscritta circa un anno fa a un sito di incontri online per vendicarmi di mio marito che chattava online con una donna. Poco alla volta ho sviluppato un bisogno compulsiva di sedurre gli uomini che mi piacciono. Mando foto, faccio proposte e con qualcuno ho avuto incontri ma quando ho l'impressione di averli conquistati non mi interessano più a meno che non scopra che hanno un'altra donna e allora li seduco di nuovo. Sono una prof molto stimata ma la mia vita privata e' ormai segnata da questo bisogno compulsivo. Mio marito mi ha scoperta e nonostante io abbia detto che erano solo rapporti virtuali non credo mi abbia creduta. Ora stiamo insieme per amore di pace e per nostro figlio ma non abbiamo più rapporti ne' tenerezze. Io ho contatti online con sei /sette uomini alla volta. Ognuno pensa di essere il solo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 23/04/2019 - 16:49

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Eleonora,
da ciò che narra, mi sembra di capire che il suo "bisogno compulsivo di sedurre uomini" nasca da una dinamica competitiva con le altre donne ("vendicarmi dimio marito che chattava online con una donna") associata solo alla sua necessità di ricevere una conferma rispetto alla sua gradevolezza fisica ("quando ho l'impressione di averli conquistati non mi interessano più").
Come mai, secondo lei, sente la necessità di ricevere queste conferme relative alla sua gredevolezza fisica/seduttività? Come si autopercepisce dal punto di vista fisico/sessuale?
Come si sente in generale, al di là del "bisogno compulsivo" che ha descritto?
Lo stile "compulsivo" che ha descritto, in quali altre aree della sua vita si manifesta?
Come va la relazione con suo marito e come mai secondo lei, lui ha avuto la necessità di "chattare on line con una donna"?
Considerando che si definisce una "prof molto stimata", posso dedurre che abbia investito molto nella sua carriera e quindi nella parte professionale del suo sè, ponendo forse in sedìcondo piano la sua vita affettiva relazionale.
Come mai, ora, la sua vita affettiva sembra volere emergere in modo prepotente ("la mia vita privata è ormai segnata") attraverso il sintomo del "bisogno compulsivo"?
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).