Elena  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/04/2019

Milano

Conoscenza online. Fiamma. Il nulla.

Mi chiamo Elena, ho 30 anni, ho terminato da un paio di mesi la mia ultima storia. Stanca delle delusioni d'amore, mi rifugio su un'app di conoscenze online, per la prima volta nella mia vita. Faccio un paio di incontri, ma non scatta nulla, sono futili, leggeri, non mi colpiscono. Poi conosco lui. Due anni più di me, vive ad una 30ina di km da casa mia. Iniziamo a chattare, è intelligente, sveglio, colto, interessante. Tra i tanti discorsi che affrontiamo, mi dice che la prima volta non vuole finire a letto, ma che gli ispiro molta dolcezza, che ha voglia di fare un aperitivo e, se ci si trova così bene come nel virtuale, vedere un film con qualche coccola. Ma assolutamente niente sesso, altrimenti magari perde interesse, a volte gli è già successo. Ci vediamo e quella scintilla scatta, passa la notte da me. Si lo so, è affrettato, sì lo so, è uno sconosciuto, ma stiamo bene. Non abbiamo un rapporto completo, ma qualcosa c'è. Mi dice di voler annullare altri appuntamenti con altre ragazze, cancellare l'app che ci ha fatto conoscere. Mi chiede le mie intenzioni, che cosa cerco, lui dice di volere una storia, una 'fedele compagna di avventure'. Ed io, che in realtà una storia non la cercavo, ci casco come una pera cotta. Si presenta al mio rientro da un viaggio di lavoro alle 23 da me con una cena, dorme da me due giorni di fila, una sera conosco una decina di suoi amici, abbiamo intimità fino in fondo. Così, subito. E tra l'altro, scopro che fa uso (saltuario? Sembra) di droghe. Lo scopro lì, in discoteca con i suoi amici, un'oretta dopo che si fosse informato sulla mia posizione a riguardo. Ma non lo vedo cambiare per questo, anzi, non mi sarei accorta di niente se non me lo avesse detto lui stesso. E' dolce, dolcissimo, si dorme abbracciati, cosa che mi è mancata, nella mia ultima storia di due anni, in cui stavo con una persona piuttosto fredda e scostante, soprattutto fisicamente. Forse anche per questo, mi sono presa di lui così, come un fulmine a ciel sereno. Poi che succede? Aveva insistito a lungo per trascorrere un weekend insieme. 'Dai, se riesci liberati, così evitiamo il massacro di animali per le grigliate di Pasqua'. Mi libero. Ieri avremmo dovuto prenotare, ma lo vedo incerto, rimanda a metà settimana, allora gli chiedo qualcosa a riguardo via messaggi più tardi.
Ed ecco la risposta, è incerto. Ci troviamo molto bene ma siamo stati una fiamma molto vivida, forse sarebbe meglio trovare un pò più di connessione, prima. E' indeciso, da un lato vorrebbe partire, dall'altro non vorrebbe 'che andassimo in overdose e ci stufassimo'. Chiede cosa ne penso, se possiamo rallentare un filo, anche se sa che tra tre settimane io parto, due mesi in giro per lavoro.
Gli dico che va bene, che anche io ho bisogno di andare per gradi, che potremmo fare solo qualche serata, o una gita fuori porta in giornata. 'Potrebbe andar bene'.
Ma l'atteggiamento cambia. E' più freddo, non scrive, di fatto. Non so cosa fare? Scivergli io per organizzare? Lasciare che sia lui?
Sono pentita, di aver bruciato le tappe. E lo so, lo so che c'è anche la parte della droga da considerare. Ma è come se per ora non me ne rendessi conto. Cosa fare?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 04/05/2019 - 18:37

Padova
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Cara Elena,

Dal tuo lungo messaggio mi sembra di notare che questo ragazzo ti ha colpita e affascinata molto.
C'è una certa paura di "cascarci" data la tendenza di lui a stancarsi in fretta.

Ma io mi chiedo, tu cosa desideri da questo rapporto? Interrogarsi continuamente sull'adeguatezza dei propri comportamenti, soprattuto in una fase così iniziale della relazione, fa perdere la spontaneità dei gesti.
A te questo sta bene? Ne sei consapevole?

Noto anche che sei molto concentrata su quanto lui si avvicina e su quanto si allontana come se questo in un certo senso stesse ad indicare quanto il tuo comportamento è stato adeguato/frettoloso/corretto o meno.

Forse sarebbe più utile per te "sospendere il giudizio" su quanto ci sia da "pentirsi" su ciò che già è accaduto per concentrarsi su quali siano le tue necessità e i bisogni che desideri vengano soddisfatti in una relazione... Per capire se ha senso "starci" o no, con questa persona che ti attrae molto.

Se desideri approfondire contattami pure al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 18/04/2019 - 09:18

Milano
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Gentile Elena, non è facile lasciarsi andare all'amore, anche quando ci sono segni di un rapporto che inizia a funzionare. Sembra che ciascuno dei due, e ve lo ripetete spesso, non voglia "bruciare le tappe" per cercare di costruire un rapporto valido, profondo. Non vorrebbe che "andassimo in overdose e ci stufassimo" e quindi, quando il contatto diventa più stretto, si allontana. Mette una barriera. Fa uso di droghe, quali? Quanto ci sta dentro la dipendenza da sostanze? Le suggerirei di non sottovalutare quest’aspetto. Molte persone che assumono sostanze (dal tabacco alle droghe pesanti) hanno l'illusione di poterne controllare l'uso e gli effetti, che non si lasceranno imprigionare, che sono più forti. In che modo si pone rispetto a questo suo uso, ne percepisce la pericolosità? Direi che può approfondire quest’argomento insieme con lui, magari proponendogli l’incontro con uno psicoterapeuta. Il rischio è, ma bisognerebbe capire la situazione, che ci sia una paura di overdose di amore, mentre il vero rischio è un altro. Cari saluti.

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 16/04/2019 - 20:38

Roma - Monte Sacro, Conca d'Oro, Tufello, Settebag
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Buonasera Elena,

Da questo tuo messaggio mi arriva un forte senso di smarrimento.

Hai scelto di vivere questi appuntamenti senza l'intenzione di cercare una relazione stabile ma sei rimasta travolta da quello che descrivi come un fuoco.

La persona che descrivi è passata dall'essere molto dolce e presente (caratteristiche diverse da quelle che attribuisci al tuo ultimo partner) al farti sentire un certo freddo distacco.

Mi sembra che sia stato questo ragazzo ad aver dettato finora regole e ritmo (la sorpresa della cena dopo il rientro dal viaggio di lavoro ad esempio). E ancora una volta allontanandosi è lui a decidere un cambio di ritmo senza coinvolgerti nella decisione.

Quando dipendiamo dalle scelte degli altri ci sentiamo impotenti perché sempre in attesa di qualche indizio da parte dell'altro.

Penso, nel caso tu non lo abbia già fatto, che sia importante per te fare il punto della situazione su ciò che vuoi e ciò che non vuoi. Mettere dei paletti su cosa reputi accettabile e cosa non puoi tollerare.
Recuperare il tuo ritmo insomma e una centratura. Il sapere cosa fare verrà di conseguenza.

Spero possa essere di aiuto.

Dott.ssa Linda Bori