Alberto  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/03/2019

Verona

Difficoltà ad eccitarmi

Buongiorno.
Da 3 anni sono insieme e convivo con la mia attuale compagna.
Da parecchio tempo ho difficoltà ad eccitarmi con lei, non trovo un modo di attivare il mio desiderio sessuale. Se penso però a qualsiasi donna al di fuori della relazione non ho problemi ad farmi venire un alto desiderio.
Vorrei sottolineare che la mia compagna soffre di doc da prima che ci mettessimo insieme. La dermatillomania, in particolare verso il viso. Ha evidenti segni e prova parecchie volte vergogna e tende a volerlo fare al buio o con le finestre socchiuse. Lei è portata per essere dominata e posseduta, ma io nonostante sia portato faccio veramente fatica. La amo, ma non so come poter incentivare questo mio desiderio. Lei ci resta male, perché vorrebbe che prendessi iniziativa nel essere più selvaggio, però senza aver un desiderio faccio fatica ad esaudire questo suo volere. Questo porta lei a sentirsi triste e amareggiata da questa situazione. Immagino ci siano parecchie persone nella mia condizione. Io la amo e vorrei capire come agire. Ps siamo andati da un terapista di coppia ma senza risultati veri e propri. Penso che il problema derivi più da me che dalla coppia. Grazie per l'attenzione.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/03/2019 - 10:17

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Enrico,
dal suo racconto percepisco la sua inclinazione ad autoattribuirsi la responsabilità delle difficoltà nello stabilire un rapporto sessuale soddisfacente.
Ha riferito dei "diversi segni" e del "doc" della sua compagna che non mi sembrano dettagli trascurabili in una fase di eccitazione, nel senso che è comprensibile provare inibizione e quindi un calo del desiderio nel visualizzare mentalmente i "segni".
Inoltre, il fatto che la sua compagna provi "vergogna", può costituire un ulteriore freno ad un'esperienza di condivisione sessuale libera e spontanea.
Pertanto, mi sembra congruente che lei provi desiderio pensando a "qualsiasi altra donna", crcostanza che forse le induce tranquillità anche perchè non si sente pressato a dover soddisfare tutta una serie di richieste ("finestre socchiuse", "essere dominata") che possono influire negativamente nella percezione che si ha del rapporto sessuale.
Come mai, secondo lei, il vostro equlibrio di coppia si è organizzato su una dinamica per cui lei si sente chiamato a dover soddisfare le richieste della sua compagna, ma non può esprimere le sue preferenze?
Forse è anche per questo che non siete riusciti ad ottenere "risultati veri e propri" nel lavoro di coppia, proprio perchè lei è incline a percepirsi come l'elemento in difficoltà della coppia, mentre la sua compagna è percepita come fuori dal problema.
Tuttavia, consideri che qualsiasi problema che si manifesta nella coppia, diventa un problema di entrambi i partner, anche se con ruoli e funzioni diverse.
Può valutare la possibilità di richiedere una consulenza individuale che la aiuti a fare maggiore chiarezza sul suo disagio e anche sulle dinamiche della vostra coppia.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 04/05/2019 - 16:28

Padova
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Caro Alberto,

A volte costringersi a provare qualcosa, ci porta esattamente nella direzione contraria.

Un lavoro che potrebbe essere realizzato insieme a uno psicologo potrebbe essere orientato all'accettazione di un desiderio non proprio "esplosivo" nei confronti della tua compagna.
In uno stadio successivo all'accettazione di questa tua tendenza o caratteristica all'interno della relazione con lei, (e quindi solo quando non ti "costringerai" ad eccitarti) sarebbe possibile esplorare le motivazioni che potrebbero trovarsi alla base di ciò.

Potrebbe essere utile anche approfondire quali aspetti delle donne al di fuori della tua relazione accendono il tuo desiderio, per poi capire se si tratta di aspetti che è possibile implementare nel tuo rapporto di coppia.

Se desideri approfondire contattami pure al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 13/03/2019 - 10:03

Milano
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Gentile Enrico, da ciò che scrive, ma bisognerebbe approfondire, non mi pare ci sia nulla di "patologico" nella sua mancanza di erezione. Provi a domandarsi come si sentirebbe se potesse farlo: essere "più selvaggio" per dominarla e possederla probabilmente non è nelle sue corde. La sua ragazza soffre di doc e dermatillomania, la cosa che può cercare ora è starle molto vicino e amarla per dimostrarle che l'amore va oltre il bisogno di sofferenza e rifugge da forme più o meno mascherate di sadomasochismo. La saluto.