Alessio  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/10/2018

Mia moglie non mi ama più

Buongiorno,
Ho 35 anni sto con mia moglie da 15 e sposati da 10 abbiamo un figlio di 8 anni. La situazione è questa abbiamo sempre avuto una relazione complicata siamo 2 caratteri forti e al minimo esplodiamo.... sono successe tante cose io quando è rimasta incinta sono metaforicamente scappato non le sono stato di supporto quando più tardi ha perso il lavoro ma ero arrabbiato avevo scoperto che senza mi dicesse nulla aveva dovuto fare un prestito di 15000 euro perché aveva speso non si sa come soldi che non aveva.... tante troppe volte ci siamo detti basta litigato mani addosso da parte sua ma anche mia( non le ho mai tirato uno schiaffo per capirci ma spintoni cercare di bloccarla si anche malamente lo ammetto) dopo un episodio del genere grave mi ha detto basta.... ho capito che la cosa non andava ho lavorato su di me e convincendola a restare ho cambiato radicalmente tanto che da allora anche con provocazioni fisiche mai più è successo niente e ad ora proprio il discorso è archiviato. Poi anche li dopo litigi mi sono messo davvero con mio figlio di impegno e pure nella casa. Morale ora sono credo un marito e un padre buono.... così mi dice anche lei. Abbiamo provato a sistemare le cose e quando credevo ci fossimo riusciti 2 anni fa mi dice nn ti amo più. Anche lì ho provato a farle capire che era una crisi siamo andati da una psicologa che a ragion veduta ha fatto zero... siamo andati 6 7 volte insieme e non... mai un consiglio mai un obbiettivo niente... ascoltava e basta...alla fine abbiamo mollato.... mi sono fatto carico di tutto e l ho amata senza pretendere niente per un anno..... zero sesso per un anno.... fino a che pur con miei mille cedimenti sono riuscito a farle dire di nuovo ti amo.... è tornato il sesso anche se non ottimale sia per frequenza che per qualità ma mi sono detto ci va tempo. Poi ho iniziato a pretendere io perché la volevo emotivamente più vicina e da lì ora mi rendo conto piano piano di aver distrutto quanto costruito. Perché 1 giorno si è l altro no dicevo basta non si può andare così.... fino a ieri quando per l ennesima volta le ho detto che non ce la faccio e lei ha tirato fuori tutto nonostante giorni prima mi dicesse che non era tutto nero come vedevo. Ieri mi ha detto che non prova più quell' amore forte che aveva anni fa che qualcosa si è rotto che non vuole fare l amore con me ( infatti sono 3 mesi) e che è finita. Io subito ero d accordo ma la amo e non riesco a pensarmi senza di lei....tutto quello che vorrei è mia moglie.... sono cambiato e tanto e solo lei mi desse quello che mi dava anni fa e io non vedevo saremmo a posto. Le ho proposto di andare da psicologo ma lei ieri sera mi ha detto che ha paura che non vuole darmi false aspettative e che secondo lei fra sei mesi siamo punto e a capo. Io non capisco più niente 2 giorni fa mi dice passerà non sono come 2 anni fa che nn provavo niente..... ieri sera lo zero più assoluto. La mia domanda ai dottori è secondo voi anche se è il riassunto del riassunto c è ancora speranza di recuperare o quando come dice lei si è rotto si è rotto e non c è nulla da fare? La psicologa che abbiamo incontrato era davvero non molto brava o le cose sono così.... e quindi a sto punto per come ci conosco non ha neanche senso? Devo lasciarla andare e magari possa tornare felice....oppure si può fare ancora qualcosa? Grazie mille. Alessio

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 21/10/2018 - 21:36

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Alessio, leggendo il suo messaggio molto denso e corposo, percepisco e condivido la sua urgenza nel risolvere la situazione.
Poiché sua moglie non è propensa a rivolgersi ad uno psicologo, credo sia utile per lei rivolgersi ad uno psicologo per un consulto individuale. In questo modo potrà innanzitutto chiarire la sua situazione e contemporaneamente valutare cosa sia meglio fare con sua moglie.
Anche perché, da ciò che ha narrato, mi sembra di capire che lei sia la parte più flessibile della coppia, ossia il partner più disposto al cambiamento per andare incontro alle esigenze dell'altro.
Un percorso individuale le consentirà di comprendere come utilizzare al meglio queste sue potenzialità, sia a suo vantaggio, che per il bene della coppia.
In ogni caso, beneficerà del lavoro che farà su di sé, considerando che ha un figlio per cui sarà un modello.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)