Disforia di genere, ansia e depressione
Salve, scrivo per chiedere consigli su quale atteggiamento assumere nei confronti della mia ragazza, soprattutto per aiutarla ad affrontare questa specifica parte della sua vita.
Da tempo ormai desidera possedere un corpo mascolino, ma essendo attualmente impossibilitati ad un possibile controllo medico per iniziare un percorso di transizione, si ritrova costretta ogni giorno a vivere nel suo corpo femminile, provando ogni tal volta quel senso di malessere e disagio che - col tempo - è notevolmente peggiorato.
Il malessere è diventato quotidiano, non più periodico, e sempre più spesso la vedo colpita da momenti veri e propri di depressioni o crisi di pianto. A livello estetico utilizza già fasce al seno, e moralmente la supporto parlandole al maschile, ma oltre ciò non so più che fare.
Cerco consigli su come poterla aiutare e supportare ulteriormente. Parole semplici da poter dire in momenti critici, qualcosa che le faccia credere nuovamente in se stessa (seppur possa richiedere del tempo). Un piccolo percorso che mi permetta di renderla nuovamente "felice" e che momentaneamente le permetta di accettarsi per quello che è fino a quando non avremo la possibilità di iniziare la terapia.
Ringrazio molte per chi avrà la pazienza di leggere e consigliarmi.