Alessia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/07/2018

Ho paura a lasciarmi andare con un ragazzo

Buonasera, sono una ragazza di 29 anni.. ho chiuso una storia importante durata 6 anni, circa un anno fa e da allora non sono stata più la stessa: sento di non voler più quella persona nella mia vita (tant'è che ne ho anche conosciuta un'altra che mi interessa moltissimo) ma sono totalmente bloccata. In precedenza non avevo problemi a scrivere ad un ragazzo, scherzarci o bere qualche drink.. adesso invece sono chiusa.. restia.. e soprattutto spaventata per ipotetici rifiuti. La storia importante è finita perchè lui è un ragazzo canadese e negli ultimi tempi non poteva/voleva viaggiare più in italia per lavoro. Io soffro di attacchi di panico(lui lo sa) e non sono mai riuscita a prendere un'aereo per andare da lui. Alla fine mi ha rinfacciato tutto e soprattutto detto di essere un'egoista che non vale nulla. Razionalmente penso che la mia autostima sia andata un po' giù.. e mi spaventa non essere più la ragazza spigliata e coraggiosa di una volta. Ma sento che c è dell altro che sto reprimendo o nascondendo a me stessa.. perchè non mi spiego cosa mi frena con questa nuova persona.. e perchè ho cosi paura di espormi?
Avverto solo una grande paura di non essere accettata, capita o meglio ancora apprezzata. Quindi per evitare di sentirmi dire un no.. evito anche di salutarlo (nonostante lui abbia detto di avere interesse per me)
So che un messaggio non risolve i problemi ma mi farebbe molto piacere ricevere un parere per capire quantomeno da dove ripartire.
Grazie
Alessia

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Barbara Pagliari Inserita il 01/08/2018 - 12:55

Cara Alessia, ritrovarsi dopo la fine di una storia importante è spesso molto difficile, specie se la persona in questione fa leva sulle tue difficoltà. Mi sembra di capire che sia stata una relazione principalmente a distanza e che la paura di volare non ti abbia permesso di "ricambiare" lo spostamento. Forse potresti iniziare a lavorare sul fatto che le due cose potrebbero essere collegate e che gli attacchi di panico erano funzionali a mantenerti nella posizione assunta o, viceversa, che la relazione era funzionale agli attacchi di panico. Avresti così anche un'altra lettura della situazione odierna.